Le interviste. Antonioli: dobbiamo rimboccarci le maniche. Bilò: è stata una vittoria cercata e meritata
In sala stampa le rassicurazioni per gli infortunati: per Giandonato dovrebbe trattarsi di affaticamento mentre per Tenkorang, curato a lungo...

In sala stampa le rassicurazioni per gli infortunati: per Giandonato dovrebbe trattarsi di affaticamento mentre per Tenkorang, curato a lungo...
In sala stampa le rassicurazioni per gli infortunati: per Giandonato dovrebbe trattarsi di affaticamento mentre per Tenkorang, curato a lungo dai sanitari a bordo campo non dovrebbe trattarsi di nulla di particolarmente preoccupante. Inevitabilmente amareggiato Mauro Antonioli per un ko maturato nel quinto dei sette minuti di recupero: "C’è tanta delusione – dice il tecnico della Vigor – perché perdere così fa male. Chiaramente la Recanatese nel secondo tempo ha fatto qualcosa in più di noi è però la gara era quasi in porto e ci voleva quel pizzico di malizia e cattiveria in più per portare a casa un punto che per noi era importante".
A prescindere dagli episodi che sono comunque determinanti che giudizio dà della vostra partita? "La prima frazione per quanto ci riguarda mi era anche piaciuta abbastanza: ci manca purtroppo un po’ di decisione e di determinazione nelle scelte per arrivare alla conclusione. Nella ripresa ci siamo abbassati però ci sono state ugualmente occasioni per ripartire ma abbiamo sbagliato gli ultimi passaggi e sono cose su cui dobbiamo impegnarci, oltre, come accennato, all’agonismo dove pecchiamo. Stiamo cercando di sopperire con altre cose poi viene fuori qualcosa in più dagli avversari".
Classifica quantomeno pericolosa? "Dobbiamo guardarci dietro: proprio per questo il punto sarebbe stato prezioso, per tener la Recanatese alle spalle, raggiungere l’Atletico Ascoli mentre nelle retrovie alcune compagini corrono. Occorre stare attenti, rimboccarci le maniche, lavorare di più e meglio". Lorenzo Bilò, invece, ha indovinato il jolly Cusumano come il Mago Silvan estraeva il classico coniglio dal cilindro: "Dopo la loro espulsione sapevo di poter rischiare una carta ed anche dal campo qualche ragazzo me l’ha suggerito. Il destino ha voluto questo e sono veramente contento perché credo che sia stata una vittoria cercata e meritata. Non è stata una gara pulitissima dal punto di vista tecnico però faccio i complimenti alla squadra per il risultato".
Secondo tempo quasi a senso unico: "Anche nel primo avevamo fatto una buona prova però sbagliando qualcosa in più del solito. Questo ci ha impedito di dare continuità alle soluzioni offensive però la partita aveva un peso specifico importante e non era facile, affrontando un avversario di valore".
Al quale comunque avete concesso pochissimo: "Per noi non subire gol è fondamentale poi, con le qualità che abbiamo davanti, prima o poi la rete la facciamo".
a. v.
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