Le porte della discordia La Folgore non si arrende

Retrocessa in Eccellenza dopo la penalità per le irregolarità del campo. Ma il presidente tiene duro: "Faremo ricorso, la partita col Varese era valida".

di ROBERTO SANVITO -
28 maggio 2023

di Roberto Sanvito

La Folgore Caratese non si arrende. Lette le motivazioni della Corte d’Appello che aveva accolto il ricorso del Varese (che intanto sta già programmando la prossima stagione di serie D con Sannino vicino al ritorno) contro le porte irregolari, la società brianzola conferma la volontà di ricorrere al Collegio di Garanzia del Coni. Che però non potrà ribaltare la sentenza di Appello ma, sostanzialmente, invalidare l’iter della Giustizia sportiva e riaprire il procedimento. Si prospettano quindi tempi lunghi se la Folgore vorrà avere ragione, ma l’intenzione è di non mollare, come lascia intendere il presidente Giorgio Borgonovo: "Andiamo avanti e lo faremo piuttosto velocemente. Nel suo referto l’arbitro scriveva che l’altezza delle porte era regolare. C’era anche il commissario, si poteva giocare. Non capisco perché adesso è cambiato tutto", si chiede legittimamente il numero uno della Folgore, assistita dallo studio Di Cintio.

Ma cosa dice il dispositivo della Corte d’Appello? "Tale intervento…non può ritenersi idoneo a restituire la regolarità delle porte…è infatti consistito nel procurare un dislivello nella (sola) zona della linea di porta che, se ha consentito, nella successiva misurazione su quella specifica zona, di rilevare un’altezza pari a 2,44 metri, non è valso a rendere regolari le porte: l’altezza di 2,44 metri deve infatti intercorrere fra il “bordo inferiore della traversa“ e il “suolo“ inteso come terreno di gioco, sicché non può rilevare al riguardo un dislivello o avvallamento creato al di sotto del livello del suolo e, per di più, nella sola striscia relativa alla linea delle porte".

In sostanza secondo il giudice l’altezza della porta deve essere considerata rispetto a tutto il terreno di gioco e non solo dove si è scavato in prossimità della linea creando "un’alterazione del dislivello sul terreno di gioco". Si legge poi di una "comprovata situazione di irregolarità del terreno di gioco in relazione alle porte".

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