Mobilieri, un punto amaro. La vittoria in casa non arriva

Va stretto il pareggio ai ponsacchini che per lunghi tratti dominano il match. L’Orvietana riesce a limitare i danni. Campo di gioco rovinato dalla pioggia.

11 marzo 2024

MOBILIERI PONSACCO

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ORVIETANA

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Mobilieri Ponsacco: Fontanelli. Milani (22’ st De Vito) Bologna (35’ st Fasciana), Grea, Brondi Fischer, Borselli (41’ st Innocenti), Nieri (22’ st Panattoni) Regoli, Sivieri (37’ st Matteoli), Bardini . A disp. Falsettini,Italiano, Milli, Mogavero. All. Bozzi.

Orvietana: Marricchi, Manoni, Lorenzini, Ricci,Mafoulou, Congiu, Fabri (14’ sr Marsili), Orchi (24’ st Tampere), Santi (41’ st Labonia), Proia, Gomes (24’ st Di Natale). A Disp. Rossi, Ciavaglia, Siciliano Pelliccia,Chiaverini.All. Rizzolo.

Arbitro: Graziano di Rossano (cs) (Masciello-N.Teulem).

Note: Amm. Orchi, Brondi, Congiu. Espulsi. al 18 st Bardini doppio giallo, 30’ st Tampere e 41’st De Vito. Spettatori 150.

La tanto attesa vittoria di questo campionato fra le mura amiche non è arrivata nemmeno questa volta anche se una squadra avrebbe meritato i tre punti sono i Mobilieri. La missione salvezza segna il passo per i rossoblù anche se il pareggio accresce la stima della squadra. La gara si sviluppato su di un terreno che non ha niente a che vedere con il gioco del calcio che ha penalizzato entrambe le squadre, ma senza dubbio di più il Ponsacco, mentre per l’Orvietana, la divisione della posta significa obiettivo raggiunto. Mister Bozzi e fedele allo slogan "squadra che vince non si cambia", e Grea e compagni hanno ripagato della fiducia con una prova di carattere e determinazione marcando nitida superiorità. La squadra ha cercato sempre di costruire, ed ha anche lanciato in profondità per esigenze dettate dal terreno. La contraerea rossoblù era affidata a Sivieri e Nieri ma la partecipazioni dei centrocampisti non e mancata ed è stato Brondi al 18’ a svettare in cielo, e Marricchi a detto il primo no volando all’incrocio. Incredibile la deviazione del portiere su frustata di testa di Sivieri che al 35’ ha rubato tempo e spazio alla difesa mirando l’angolo, la prodezza ha soffocato in gola l’urlo rossoblù. La ripresa che è iniziato con 10’ di ritardo perchè le linee che delimitavano il campo di gioco erano un ricordo e sono state ripristinate su richiesta del direttore di gara che si è distinto anche nelle espulsioni. Per falli di gioco dovuti al terreno scivoloso ne hanno fatto le spese al 18’ Bardini al secondo giallo, mentre Tampere al 40’ e De vito al 41’ con rosso diretto.

Luciano Lombardi

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