Passettino Sangio dopo la batosta. Rigucci trova un pari con il Trestina

Reduce dalla debacle di Poggibonsi e da addii eccellenti gli azzurri muovono la classifica ma servono rinforzi

21 dicembre 2023
Passettino Sangio dopo la batosta. Rigucci trova un pari con il Trestina
Passettino Sangio dopo la batosta. Rigucci trova un pari con il Trestina

SANGIOVANNESE

0

TRESTINA

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SANGIOVANNESE (4-3-3) - Timperanza; Di Baldesi, Farini, Chelli, Simonti; Nannini (86’ Dei), Disegni (74’ Caprio), Sacchini; Benucci (86’ Massai), Canessa, Bartolozzi.

All. Rigucci.

TRESTINA (4-3-3) - Fiorenza; Irione (57’ Bucci), Contucci, Sensi (42’ Conti), Dottori; Soldani (57’ Di Nolfo), Menghi, Omohonria; Belli, Tascini, Marietti.

All. Ciampelli.

Arbitro: Alessandro Dallagà di Rovigo.

SAN GIOVANNI - Sangiovannese e Trestina trovano un punto sotto l’albero di Natale. Lo 0-0 maturato ieri al Fedini accontenta però decisamente più gli ospiti dei padroni di casa. Dopo il caos registrato nel pomeriggio di lunedì scorso con gli addii eccellenti di Rosseti e Regolanti, mister Rigucci si vede costretto a schierare una formazione abbastanza rabberciata con l’inserimento del giovanissimo Chelli, classe 2006, al centro della difesa, Canessa punta centrale e una panchina composta, quasi totalmente, da giocatori provenienti dalla formazione Juniores. Nel Trestina resta inizialmente in panchina il giocatore più pericoloso del reparto offensivo vale a dire Di Nolfo. Entrambi gli allenatori scelgono come modulo tattico il 4-3-3. Non è un primo tempo pieno di emozioni, si vede però che la Sangiovannese sta molto bene in campo e contrasta senza tante difficoltà un tridente, come quello degli ospiti, che ha messo a segno 15 reti sulle 23 complessive della squadra. Due le occasioni principali: la prima, al 20’, con un rasoterra di Sacchini che difetta di poco il bersaglio grosso e, poco dopo, la più importante costruita con Canessa che, ben servito da una sponda di testa di Bartolozzi, tenta di scavalcare il portiere con un pallonetto ma lo stesso si supera e devia in angolo. L’ultima emozione, prima del duplice fischio, la regala l’arbitro che su, segnalazione dell’assistente, manda anzi tempo mister Rigucci degli spogliatoi per proteste. Si va al riposo sul pari ma con gli applausi convinti dei tifosi locali. Nella ripresa sono sempre poche le emozioni, i locali tentano il tutto e per tutto per cercare di centrare i tre punti e, dopo un’occasione importante con un colpo di testa su calcio d’angolo ben imparato dal portiere umbro, il fiato comincia a mancare e l’occasione più importante la creano proprio i bianco neri con Tascini che, all’83’’, chiama Timperanza ad un classico intervento salva risultato. Finisce con un punto a testa. La Sangio resta al quartultimo posto in classifica aspettando il primo turno del 2024, in calendariodomenica 7 gennaio quando al Fedini arriverà il Ghiviborgo. La società azzurra prima di Natale dovrebbe ufficializzare qualche nuovo arrivo e tra questi potrebbe giungere in Valdarno il centrale difensivo Nicola Vecchio, classe 1997, tredici presenze nel Mezzolara e a quanto pare prossimo a lasciare i bolognesi per sposare la causa azzurra.

Massimo Bagiardi

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