Pistoiese, rebus allenatore. Ci sono due piste ’interne’

Naufragate le trattative con Lanzaro e Pezzella per la panchina arancione. Si valutano la promozione del vice Durante o il clamoroso ritorno di Parigi.

4 aprile 2024
Pistoiese, rebus allenatore. Ci sono due piste ’interne’

Anche ieri l’allenamento della truppa arancione è stato diretto dal vice allenatore Durante (Acerboni/fotoCastellani)

Dalle parti di Via delle Olimpiadi un’altra giornata è andata in archivio senza sussulti sulla questione legata al nuovo allenatore. A dirigere l’allenamento nella mattinata di ieri è stato nuovamente Riccardo Durante, prima match analyst arancione sotto la gestione Consonni e poi vice allenatore di Gabriele Parigi. La giornata di mercoledì si era aperta con l’insistente voce relativa al possibile ingaggio di Maurizio Lanzaro, classe 1982, ex calciatore con discreta esperienza in Serie A e Serie B e con un passato non troppo felice sulla panchina del Seregno in Serie D. Sembrava essere lui il candidato numero uno per la panchina della Pistoiese, ma la pista si è improvvisamente raffreddata fino a tramontare in modo definitivo nelle prime ore del pomeriggio. In precedenza si erano rivelate prive di fondamento anche le indiscrezioni legate al tecnico ligure Davide Marselli, la cui ultima avventura è un triennio sulla panchina della Cuoiopelli in Eccellenza, e a Luigi Pezzella, allenatore campano che aveva cominciato la stagione in quarta serie col Gladiator, già contattato la scorsa settimana. Da parte della proprietà non sono giunte comunicazioni e a tre giorni di distanza dalla delicata sfida della Dossenina di Lodi contro il Fanfulla, il quadro è più ingarbugliato che mai.

Proprio alla luce delle tempistiche stringenti, non è da escludere che possa essere proprio Riccardo Durante a prendere le redini della prima squadra, aggiungendo quindi un ulteriore capitolo alla propria avventura stagionale. In fin dei conti è colui che meglio di tutti conosce la squadra, avendola vista da vicino fin dai primi giorni della costruzione tra dicembre e gennaio e soprattutto avendola guidata nelle ultime due sedute d’allenamento dopo la pausa pasquale. Oltre a ciò non va dimenticato che proprio Durante, peraltro parente di De Simone, è una delle figure più longeve facenti parte dell’organigramma arancione, essendo giunto a Pistoia in concomitanza con l’approdo in città della proprietà Lehmann nel gennaio 2022. Un’altra opzione che avrebbe del clamoroso, ma che alla luce di quanto successo alla Pistoiese negli ultimi mesi non può essere da scartare a priori, è il ritorno di Gabriele Parigi ad una manciata di giorni dall’esonero. In fin dei conti l’allenatore proveniente dalla Juniores ha dimostrato di essersi guadagnato la stima del gruppo, che ha riconosciuto in lui grande coraggio e attaccamento ai colori nonostante una situazione complicatissima. A cinque turni dalla fine della stagione regolare è ormai impossibile trovare un allenatore che possa svoltare le sorti della Pistoiese, esclusi miracoli che però solitamente avvengono in Paradiso e non su un rettangolo verde. Sarebbe forse meglio quindi dare fiducia e sostenere fino alla fine chi ha saper ricoprire in modo dignitoso la posizione occupata.

Michele Flori

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