Pontedera-Arezzo 1-1, al Mannucci un punto per uno

Continua il tabù dello stadio granata dove il successo manca da 27 anni

di ANDREA LORENTINI -
9 febbraio 2024
Pontedera-Arezzo (foto Luca Bongianni/Germogli)
Pontedera-Arezzo (foto Luca Bongianni/Germogli)

Pontedera, 9 febbraio 2024 – Un punto e tanti rimpianti per un ottimo Arezzo che a Pontedera viene raggiunto sul pari e rimanda ancora il ritorno alla vittoria che manca, ormai, dalla trasferta di Carrara. Prosegue tabù dello stadio "Mannucci" dove il successo manca da ben 27 anni. Il vantaggio di Montini in avvio di ripresa aveva illuso, un'autorete di Donati ha fissato il risultato sull'1-1. Al cavallino non è bastata una prestazione gagliarda e per larghi tratti di qualità per portare a casa i tre punti.

Indiani sorprende ancora una volta nell'undici iniziale rilanciando Masetti al centro della difesa, Bianchi in mediana e Settembrini esterno alto. Tra i tanti ex nella fila amaranto il più fresco è Catanese, che rispetto alla gara contro l'Entella, è alzato sulla trequarti con Guccione e Gaddini che partono entrambi dalla panchina. Il piano tattico prevede più corsa e meno qualità negli assaltatori alle spalle di Gucci per puntare sul ritmo. La strategia funziona perchè la pressione amaranto è subito forte e già dopo una manciata di minuti (4') Settembrini sfiora il palo con un rasoterra dal limite e poco dopo (9') Ciocci alza in corner un colpo di testa di Masetti. Il Pontedera si sveglia dal torpore intorno al quarto d'ora: Provenzano su imbeccata di Ianese gira a lato da buona posizione. Non c'è un attimo di respiro nel primo tempo, non ci sono pause nella gara. E' costantemente l'Arezzo a tenere il pallino del gioco con i granata costretti ad affidarsi a sporadiche ripartenze. Pattarello e Settembrini non danno punti di riferimento sulla trequarti e sono proprio loro due alla mezz'ora a confezionare una palla gol pulita: il 10 però strozza il mancino.

Il Pontedera ha un sussulto quando Delpupo (32') impegna Trombini dal limite. Lo 0-0 all'intervallo offre molti rimpianti all'Arezzo. La ripresa si apre con il guizzo di Danesi disinnescato dal solito Trombini e con Gucci che è troppo morbido a pochi passi dalla porta, ma sul proseguimento dell'azione (52') gli amaranto passano: cross da destra di Donati, sbuca Montini che di testa sceglie il rimbalzo giusto e beffa Ciocci indirizzando la palla all'angolino. Prima rete in amaranto per il terzino. Vantaggio meritato che per poco non diventa 2-0 perchè Bianchi sfiora il raddoppio. Gli amaranto sembrano in controllo, ma al 77' si materializza la beffa quando sulla punizione calciata da Ianese, Donati è sfortunato e devia nella propria porta. Un autogol che regala il pari al Pontedera e lascia all'Arezzo un pieno di recriminazioni.

PONTEDERA-AREZZO 1-1

PONTEDERA (3421): Ciocci, Espeche, Calvani, Pretato (85’Cerretti), Perretta, Provenzano (69’ Peli), Benedetti, Angori; Delpupo (85’ Ambrosini), Ianesi (81’ Marrone) Ganz (69’ ,Selleri). A disp: Lewis, Vivoli, Gagliardi,Martinelli, Salvadori

Allenatore: Canzi.

AREZZO (4231): Trombini;Donati, Masetti, Polvani, Montini; Damiani, Bianchi (75’ Mawuli); Pattarello,Catanese, Settembrini, Gucci (75’ Ekuban) A disp: Ermini, Borra, Risaliti, Guccione, Gaddini, Chiosa, Lazzarini, Castiglia, Foglia, Coccia, Sebastiani

Allenatore: Indiani.

ARBITRO: Fabrizio Ramondino di Palermo (Rignanese – Lo Calio). Quarto ufficiale: Rinaldi

NOTE: spettatori presenti mille circa; ammoniti: Pretato, Settembrini, Mawuli; angoli: 7 a 9 Recupero 1’ + 4’

RETI: 52’ Montini, 77’ Donati (aut)

Continua a leggere tutte le notizie di sport su