Prato nella zona a rischio . E preoccupa il Progresso

Dopo la sconfitta con l’Aglianese i biancazzurri restano inchiodati a 24 punti. E domenica si giocherà lo scontro salvezza con la diretta inseguitrice.

31 gennaio 2024
Prato nella zona a rischio . E preoccupa il Progresso

Prato nella zona a rischio . E preoccupa il Progresso

Prato inchiodato a 24 punti e in zona play out. La sconfitta incassata contro l’Aglianese, la nona di una stagione da dimenticare (purtroppo l’ennesima) dei biancazzurri ha lasciato il gruppo ora allenato da Maurizio Ridolfi alle prese con più di un grattacapo per provare ad evitare complicazioni di fine stagione. Per fortuna (si fa per dire) non tutte le inseguitrici hanno guadagnato terreno. Il Sant’Angelo è stato sconfitto per 3-2 dalla Vigor San Marino ed è rimasto un punto dietro ai lanieri a quota 23. Avanza invece a lunghe falcate il Progresso, che dopo il successo per 1-0 sul nuovo fanalino di coda solitario Certaldo (14 punti) è salito a quota 21 e ora mette il fiato sul collo alla formazione pratese. Da qui si capisce, se mai ce ne fosse ancora bisogno, quanto sarà fondamentale la partita di domenica prossima, quando al Lungobisenzio arriverà proprio il Progresso. Uno scontro diretto salvezza a tutti gli effetti. Perdere significa veder ulteriormente accorciarsi la bassa classifica, mentre vincere potrebbe voler dire provare a mettere il naso fuori dalle sabbie mobili. E’ vero che per il momento il Borgo San Donnino, penultimo col Mezzolara a quota 15 punti, è ancora a distanza oltre forbice (Una gara di playout non si disputa se tra le due formazioni c’è un distacco pari o superiore a 8 punti) e quindi il Prato sarebbe oggi virtualmente salvo. Ma aggrapparsi a questa ultima scialuppa di salvataggio sembra oltremodo rischioso. Meglio risolvere sul campo, iniziando, appunto,a mettere in cascina risultati pesanti. Davanti al Prato hanno vinto tutte: il Fanfulla ha raggiunto quota 28 battendo la capolista Ravenna, il Sangiuliano City ha fatto lo stesso schiantando il Forlì, così come la Sammaurese, che si è imposta contro l’Imolese. La squadra più vicina, guardando verso l’alto della graduatoria, ai biancazzurri è la Pistoiese, ferma a quota 27 punti. Meglio pensare prima di tutto a battere il Progresso. E per farlo serviranno quei gol che nelle ultime due partite sono mancati. I 23 gol segnati dai biancazzurri fin qui non sono tantissimi, mentre i 30 subiti iniziano ad essere una preoccupazione. Nel frattempo proseguono gli striscioni e le scritte di contestazione, in zona Lungobisenzio, all’indirizzo del presidente Stefano Commini.

L.M.

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