Renate, la terza zampata: "Ci voleva solo più fame"

Calcio Serie C, i nerazzurri a quota 50 dopo il successo con la Clodiense. Mister Foschi si gode il momento, la svolta dopo il cambio di modulo.

di ROBERTO SANVITO
25 marzo 2025
L’esultanza di Andrea Delcarro, centrocampista del Renate, autore della rete vincente contro l’Union Clodiense dopo essere sbucato alle spalle di un avverario

L’esultanza di Andrea Delcarro, centrocampista del Renate, autore della rete vincente contro l’Union Clodiense dopo essere sbucato alle spalle di un avverario

Il Renate vince la terza di fila e fa cifra tonda. Cinquanta punti con altri 15 a disposizione nelle cinque rimanenti gare. Di fatto Foschi eguaglia il suo precedente risultato sempre in nerazzurro quando di punti ne fece 51. Può ampiamente migliorarlo, magari anche fare meglio dei 62 punti totalizzati a Lecco che gli valsero il secondo posto alla pari del Pordenone nel 2023.

Secondo oggi non può più arrivare, ma con un finale di stagione magnifico può avvicinarsi a quella cifra. Difficile, difficilissimo ma aritmeticamente possibile. E poi la squadra adesso gode di ottima salute, vince con continuità, fa gol, crea presupposti per farne, insomma è arrivata cotta al dente per la porzione cruciale della regular season. A chi gli ricorda della tripla cifra nelle due stagioni di Renate, seppur distanti, Foschi prende il largo e parte con un’analisi più ampia. "Innanzitutto mi fa piacere, sono contento soprattutto per i ragazzi. Ma mi piace ricordare che questo campionato non passa attraverso la tattica e la tecnica, i moduli vanno a farsi… benedire. Contano lo spirito di gruppo, la voglia di emergere, la cosiddetta fame, il sudore sulla maglia, la compattezza. Speravo di avere lanciato un messaggio quando vinsi a Lecco; mica lo abbiamo fatto perché eravamo i più forti, ma perché avevamo tutte queste cose che ho elencato. Sento tanti fanatici del bel calcio, ma io di bel calcio non è che ne vedo molto in Italia". Come dargli torto. Vero anche sui moduli, ma è vero anche che dopo il passaggio al 3-4-3 o 3-4-2-1 che dir si voglia, il suo Renate ha completamente svoltato. Indirettamente Foschi risponde anche a questa provocazione nel suo lungo monologo dopo il 2-1 contro l’Union Clodiense. "…il calcio non è quattro pedine da muovere sulla lavagna. Bisogna correre, bisogna vincere i duelli".

C’è anche la partita contro l’Union Clodiense decisa da una zampata di Delcarro dopo che nel cuore del secondo tempo i veneti avevano agguantato il pareggio. "Sono gare difficili da giocare contro una squadra viva, ben allenata che si trova in fondo senza meritarlo. Abbiamo mostrato il nostro miglior volto per una decina di minuti e solo dopo l’1-1. La pressione di dover vincere per stare là in alto ci ha frenato un poco".

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