Rimini-lumaca fuori casa. Bisogna invertire la rotta

I biancorossi hanno raccolto sei punti lontano dal ’Neri’ sui 23 complessivi. Sabato in Toscana una ghiotta occasione per ritrovare il sorriso.

di DONATELLA FILIPPI -
4 gennaio 2024
Rimini-lumaca fuori casa. Bisogna invertire la rotta
Rimini-lumaca fuori casa. Bisogna invertire la rotta

Uno dei tanti buoni propositi per il nuovo anno in casa Rimini è quello di migliorare il rendimento esterno. Perché i biancorossi in questa stagione in casa sono tornati a farsi amici i propri tifosi, mentre in viaggio il bottino del girone d’andata è stato davvero magro. Solo sei i punti messi insieme in trasferta: meno di un terzo rispetto a quelli conquistati nelle 19 partite prima del giro di boa (17 in casa). Braccia al cielo solo in un’unica occasione. Soltanto il viaggio in casa del Sestri Levante – nel recupero giocato a Vercelli – ha dato tutto il bottino a capitan Colombi e compagni. Troppo poco per cullare sogni di gloria. Peggio, in tutto il girone B, hanno fatto soltanto Fermana e Olbia che di punti in trasferta ne hanno raccolti uno in meno. E per dare subito un segnale di cambiamento, il Rimini non può lasciarsi scappare l’occasione della Befana. Perché sabato in casa dell’Arezzo, alla ripresa dopo la sosta, l’impresa non è impossibile. Anche se all’andata furono proprio i toscani di mister Indiani a dare il primo dispiacere della stagione ai romagnoli. Pronti via, la squadra di Raimondi era decisamente indietro rispetto a tutte le dirette concorrenti (per motivi ormai stra noti) e la matricola Arezzo ha potuto, così, festeggiare il ritorno tra i professionisti con una bella vittoria. Ora è tutta un’altra storia. Il Rimini non è più al primo giorno di scuola, come detto ha bisogno di punti pesanti in viaggio, e in più deve dimenticare un finale di girone d’andata ’a dieta’. Tutti buoni motivi per correre forte sabato pomeriggio sull’erba del Città d’Arezzo. Troise non ha nessuna pedina in più da inserire, ma qualcuna in meno considerando che sin qui il mercato di gennaio, ufficialmente ma anche concretamente, ha segnato solo due partenze. Quelle di Bouabre e Selvini che hanno fatto ritorno alla base, a Frosinone. E se per il difensore l’assenza potrebbe non pesare troppo, nel caso di Selvini mister Troise spesso aveva pensato a lui a gara in corso per dare fiato ai ’big’ dell’attacco. Da Morra a Cernigoi. Sempre che, da qui a sabato, il club di Piazzale del Popolo non riesca a chiudere qualche colpo. Per esempio quello che potrebbe portare in Romagna il centrocampista del Bari, Faggi. Ma per ora Troise fa con quello che ha a disposizione. Allenamento oggi, rifinitura domani prima della partenza per la Toscana. Senza grossi problemi in infermeria.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su