Robur, assalto al Terranuova Traiana. Voria: "Siamo pronti a mostrare i denti"

La Robur Siena è pronta per la battaglia contro il Terranuova Traiana. Il vice allenatore Voria afferma che la squadra è carica e determinata a vincere. Nonostante la fatica, il mister è fiducioso e conta sul supporto dei tifosi per ottenere la vittoria.

28 gennaio 2024
Robur, assalto al Terranuova Traiana. Voria: "Siamo pronti a mostrare i denti"
Robur, assalto al Terranuova Traiana. Voria: "Siamo pronti a mostrare i denti"

"Se ci sarà da mostrare i denti li mostreremo, siamo carichi per questo duello": la Robur vuole tornare a vincere e, guidata da Gill Voria (nella foto), chiamato ancora a sostituire lo squalificato Magrini, è pronta alla battaglia. Perché questo pomeriggio, contro il Terranuova Traiana, lo sarà. "Alla lunga i valori delle squadre escono fuori e i numeri dicono che il Signa e il Terranuova, sono le più attrezzate del girone – ha commentato il vice allenatore bianconero –. Per noi sarà una partita importante, che dovremo affrontare con la massima concentrazione. Dopo tre pareggi vogliamo conquistare il bottino pieno. Con il Signa che riposa è la giornata ideale per dare una spallata al campionato". C’è da aspettarsi che loro, ricordando anche la gara di andata, la butteranno sui nervi e sull’agonismo. "Rispetto a quando ero giocatore soni cambiato – ha affermato Voria – e in panchina cerco di non sentire il contorno. Però a volte si esagera, magari per ottenere qualcosa indietro. Per me non è il modo migliore. Mi auguro che sia una bella partita, che non ci siano problemi con nessuno, ma se sarà necessario non ci tireremo indietro. Dovremo essere furbi e non cadere nelle provocazioni. Dovremo giocare a pallone, che è la cosa che ci riesce meglio: con la nostra qualità, che è tanta, dovremo pareggiare il loro agonismo". Anche se la fatica inizia a farsi sentire. "Come ha detto anche Pezzatini, sei partite in un mese dopo la sosta di Natale non hanno senso – ha sottolineato il tecnico –. E’ normale, quando devi tenere certi ritmi, spendere tante energie, sia fisiche che mentali. A maggior ragione giocando su campi pesanti. Mercoledì a Sinalunga non siamo stati brillanti, abbiamo pagato lo scotto. Tutto sommato, però, siamo in un buon stato, a livello generale". Il mister è quindi tornato sull’1-1 dell’Angeletti. "Un po’ di strascichi li ha lasciati, prendere gol al 95’ brucia – le sue parole –. E’ vero che non abbiamo giocato un grande secondo tempo, ma a parte qualche mischia, non abbiamo rischiato più di tanto. Loro hanno avuto un dominio sterile. Hagbe? E’ dinamico, ha forza, calcia in porta, segno che è coraggioso e fa gol. Pecca ancora in lucidità nella gestione della palla ma ha tempo per crescere". Dal passato al presente: Voria è certo che anche il pubblico farà la differenza. "Alla chiamata i tifosi bianconeri hanno sempre risposto ‘presente’ e sono certo che sarà così anche oggi: lo hanno già dimostrato venendo al campo. Il loro calore e il loro incoraggiamento, saranno una spinta in più come lo sono stati altre volte".

Angela Gorellini

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