"Sangio, la forza del gruppo"

Rigucci esalta il gruppo azzurro dopo il successo col Tau. "Ora il derby"

12 marzo 2024
"Sangio, la forza del  gruppo"

Massai subito dopo la sua rete

SAN GIOVANNI

La Sangiovannese ha ufficialmente cambiato passo. Dopo un girone di andata totalmente insufficiente e la nota rivoluzione attuata nel mercato invernale, il gruppo azzurro sta raccogliendo settimana dopo settimana punti molto importanti per la permanenza in categoria. Per rendere chiara l’idea, in otto giornate di ritorno fin qui giocate il Marzocco ha raccolto tre punti in più rispetto a tutto il girone d’andata ma il bello viene proprio adesso, confermarsi settimana dopo settimana a partire dalla gara di domenica prossima a Sansepolcro che rappresenterà uno scontro molto importante per le zone basse di graduatoria. Facendo però un passo indietro, al successo per 2-0 sul Tau, Atos Rigucci si complimenta con i suoi: "È stata ottenuta una vittoria al cospetto di un avversario che, già alla vigilia della gara, ho definito molto forte per la qualità dell’organico che può vantare. Se non avessero perso in casa la settimana prima sarebbero arrivati a San Giovanni ancora in tempo per giocarsi il campionato, questo impreziosisce tanto il nostro successo arrivato con un pizzico di fortuna ma anche con un gran carattere che, nuovamente, hanno messo sul rettangolo di gioco i miei ragazzi".

Domenica in terra biturgense una gara che potrebbe dire tanto in chiave futura ma l’allenatore azzurro tiene a precisare che: "Ha lo stesso identico valore delle restanti partite che mancheranno alla conclusione del torneo. A Sansepolcro sarà una delle tante finali che ci attendono, e dirò ai miei ragazzi di affrontare questa partita senza pensare che sia uno scontro diretto ma con la stessa determinazione messa in campo domenica contro la quinta in classifica. E poi oggi siamo padroni del nostro destino; se siamo bravi a fare punti non possono interessarci i risultati provenienti dagli altri campi". A Sansepolcro rientrerà capitan Baldesi dalla squalifica ma saranno sempre assenti i vari Lorenzoni, Chelli, Pertica e Canessa tutti infortunati.

Ieri, intanto, nella chiesa di San Lorenzo a San Giovanni si sono celebrati i funerali di Giancarlo Gabbrielli, 69 anni da compiere il prossimo settembre, noto tifoso azzurro prematuramente deceduto sabato per una malattia fulminante. A rendere omaggio anche la Sangiovannese, con in testa il direttore generale Giuseppe Morandini, e una folta rappresentanza del tifo organizzato cui il figlio Francesco è uno dei massimi esponenti.

Massimo Bagiardi

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