Serie B femminile. Acuto di Pasqua dell’Academy. Tris rifilato all’ambizioso Genoa

La San Marino Academy vince 3-2 contro il Genoa con una prestazione di qualità e determinazione. Giuliani e Ladu segnano, Bargi accorcia con una doppietta su rigore. Prossimo mese cruciale per la salvezza.

31 marzo 2024
Acuto di Pasqua dell’Academy. Tris rifilato all’ambizioso Genoa

Acuto di Pasqua dell’Academy. Tris rifilato all’ambizioso Genoa

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SAN MARINO ACADEMY: Limardi; Manzetti, Gardel, Carlini; Ladu, Puglisi (64’ Bertolotti), Brambilla, Peare; Giuliani, Barbieri (79’ Menin), Tamburini (87’ Bonnín). A disp.: Montanari, Montalti, Carrer, Buonamassa, Prinzivalli. All.: Venturi.

GENOA: Forcinella; Tardini, Lucafò (67’ Fernandez), Giles; Massa (76’ Parodi), Bettalli (67’ Campora), Errico (46’ Acuti), Scuratti, Mele; Ferrato, Bargi. A disp.: Macera, Abate, Oliva, Rossi, Parolo. All.: Martinelli (sostituisce Antonio Filippini).

Arbitro: Roberto Carrisi di Padova. Assistenti: Alberto Callovi e Alessia Cerrato di San Donà di Piave.

Reti: 21’ Giuliani, 28’ Forcinella (autogol), 41’ e 76’ (rig.) Bargi, 71’ Ladu.

Ammoniti: Brambilla, Bettalli.

La San Marino Academy si regala una Pasqua dolcissima centrando la seconda vittoria consecutiva in casa contro il Genoa. C’è qualche similitudine rispetto alla gara vinta con il Cesena, ma a dominare sono le differenze. Allora furono due gol in due occasioni create e, per il resto, tanta ordinata e agguerrita resistenza. Ieri le palle-gol sono state numerosissime, e soprattutto, la San Marino Academy ha imposto il suo gioco per ampi tratti della partita, mettendo qualità nelle giocate e ricercando molto più spesso la rete della sicurezza piuttosto che arroccandosi a difesa di un vantaggio minimo. Tutte cose da tenere bene a mente in vista di un mese di aprile che dirà praticamente tutto sulla corsa salvezza.

Il forcing in avvio delle titane paga al 21’: Barbieri difende palla in area e la scarica su Tamburini, che calibra il traversone sul secondo palo per l’inserimento, e la perfetta battuta al volo, di Giuliani. Il gol mette le ali alle titane, che qualche minuto dopo servono il bis. Barbieri asseconda la sovrapposizione di Tamburini che cerca sul primo palo Giuliani. Che non tocca e questo disorienta Forcinella, il cui intervento scoordinato fa sì che la palla rotoli nella sua rete. Il pari di Bargi a fine tempo non scompone le biancazzurre che nella ripresa calano il tris con Ladu, ispirata da Giuliani. Ma il Genoa ha il merito di reagire al colpo incassato. Alla prima risalita, Brambilla aggancia il piede di Ferrato inducendo il direttore di gara a concedere il rigore. Dagli undici metri Bargi fa doppietta. Ma non basta al Genoa.

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