L’Associazione Recanati. Una società che forma talenti nel ciclismo

L'Associazione Ciclistica Recanati, fondata quasi settant'anni fa, continua la sua missione di formazione e reclutamento per giovani ciclisti. Il direttivo confermato guida i talenti in vista della stagione ciclistica 2024, con appuntamento al "20° Trofeo Terra e Vita".

13 giugno 2024
Una società che forma talenti nel ciclismo

Una società che forma talenti nel ciclismo

Immutate rimangono la vocazione e la missione della quasi settantenne Associazione Ciclistica Recanati, che continua a dedicarsi alla formazione di base ed al reclutamento, mettendo in sella le speranze dai 7 ai 12 anni. Confermato è anche il coeso direttivo. Presidente è Fabio Corvatta, affiancato dai vicepresidenti Silvano Eugeni e Valter Mangoni nonché dal segretario Michele Mangoni. A seguire i giovanissimi sono il direttore sportivo Luciano Cacciagiù e l’accompagnatore ufficiale Claudio Battistelli. I funamboli della strada e del fuoristrada affrontano sui pedali la stagione ciclistica 2024. Eccoli i giallorossi, in versione azzurra e rosa (anche figli e nipoti d’arte). Giovanissimi: Alessio Profili, Alessandro Giordano, Emma Moschini, Ryan Qendraj, Giulio Calvigioni, Elia Moschini, Eduard Nicolae Birla, Matteo Qendraj. Minibiker PG: Tommaso Cacciagiù, Luca Storani, Natan Stacchiotti. Tutti sono attesi protagonisti nel prossimo allestimento sull’anello amico: quello del "20° Trofeo Terra e Vita" disegnato nel verde dell’omonima cooperativa solidale. L’appuntamento è per sabato 13 luglio, nel segno della festa sportiva e dell’ospitalità, nella Valle del Potenza, che di recente ha visto circuitare 274 esordienti-allievi in ricca formula interregionale nel 39° Trofeo Circolo Acli Chiarino – Memorial Mario Marinelli – Trofeo S.S. Giuseppe e Filippo Neri – Trofeo FA.PI..

Consiglieri dell’A.C. Recanati sono: Urbano Mancinelli, Tonino Stacchiotti, Mario Bonifazi, Sergio D’Amico, Augusto Caporaletti, Vincenzo Mangiaterra, Giuseppe Montenovo, Valerio Calcabrini, Federico Zandri, Nardino Beccacece, Ettore Raponi. Con loro, c’era anche Gabriele Piccinini, amico del ciclismo, di recente scomparso e ricordato nella classica giovanile di Chiarino.

Umberto Martinelli

Continua a leggere tutte le notizie di sport su