La Consar perde un posto. Ma guadagna in fiducia

Il punto lasciato a Brescia costa la quarta piazza, ma Bartolucci vede il bicchiere mezzo pieno: "Gara difficile, eravamo pronti e siamo soddisfatti".

30 gennaio 2024
La Consar perde un posto. Ma guadagna in fiducia
La Consar perde un posto. Ma guadagna in fiducia

Un’altra vittoria, la n.13 in stagione, la n.7 fuori casa. La trasferta di Brescia ha portato alla Consar un successo al tiebreak che suggerisce una duplice lettura. Da una parte, il bicchiere è mezzo pieno, perché la continuità è fatta salva e gli scontri diretti sono al momento finiti. Dall’altra, il bicchiere è mezzo vuoto (ma nemmeno troppo), per il punto lasciato nella città della Leonessa, che ha fatto retrocedere il sestetto giallorosso al 5° posto, a -1 da Prata. A 8 turni dalla fine della regular season, quello con i friulani potrebbe essere un testa a testa in chiave playoff, anche se poi, il 3° posto di Cuneo è solo a -2, e il 2° posto di Siena è ad appena -3 (con lo scontro diretto da giocare in casa). Nell’economia dell’accesso ai quarti di finale del torneo ‘post season’, i posti migliori sono ovviamente il 2°, il 3° e il 4°, perché garantiranno fra le mura amiche l’eventuale gara3 contro le classificate al 5°, 6° e 7° posto. In retrospettiva, Filippo Bartolucci è stato uno dei protagonisti del successo di Brescia: "Siamo molto felici di come sia andata questa partita. Era un match molto difficile, considerando il buon momento degli avversari. Senza poi dimenticare la sfida del girone di andata, che avevamo perso 0-3 in casa. Ecco perché eravamo pronti a una partita lunga, come poi è stato". Sotto di un set, la Consar ha ribaltato il passivo vincendo i successivi parziali. Sul 2-1, i padroni di casa hanno piazzato il colpo del pareggio, prima del tiratissimi tiebreak vinto dai giallorossi al fotofinish: "Siamo stati molto bravi a rimanere lucidi nei momenti importanti – ha proseguito il ventenne centrale pesarese – e questo ci ha permesso di portarci a casa la partita, perché abbiamo giocato di squadra, sempre uniti, e penso si sia visto. Nello specifico, siamo stati molto precisi al servizio e nel fondamentale del muro-difesa". Bartolucci ha chiuso con 13 punti e 4 muri; l’altro centrale Mengozzi ha firmato 15 punti con 3 muri: "Sono felice che, sia io che Mengo, siamo tornati in forma, dato che entrambi siamo stati costretti a fermarci per un breve periodo a causa di infortuni. Sono sicuro che insieme potremo dare tanto alla squadra".

Con 12 punti di margine sull’8° posto, ora si può guardare davanti: "Penso sia giusto avere grandi ambizioni – ha proseguito Bartolucci – mantenendo però i piedi per terra". Domenica prossima, alle 16, al Pala de André è in arrivo il fanalino di coda Ortona: "È una partita impegnativa contro un avversario in cerca di punti, capace di peraltro di strapparne uno a Santa Croce sull’Arno nell’ultima giornata".

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