La Sir è inarrestabile: strapazzata Modena

Perugia si impone in tre set al PalaPanini. I ragazzi di Lorenzetti dominano una rivale storica. Semeniuk, Ben Tara e Plotnytskyi strepitosi

21 gennaio 2024
La Sir è inarrestabile: strapazzata Modena
La Sir è inarrestabile: strapazzata Modena

VALSA MODENA

0

SIR PERUGIA

3

(18-25, 17-25, 18-25)

MODENA: Sapozhkov 15, Juantorena 9, Sanguinetti 6, Davyskiba 4, Stankovic, Mossa de Rezende, Gollini (L1), Brehme. N.E. – Boninfante, Pinali G., Pinali R., Sighinolfi. All. Francesco Petrella.

PERUGIA: Plotnytskyi 15, Ben Tara 14, Semeniuk 11, Russo 6, Solé 4, Giannelli 1, Colaci (L1), Leòn 1, Held 1. N.E. – Herrera, Ropret, Resende Gualberto, Candellaro, Toscani, (L2). All. Angelo Lorenzetti.

Arbitri: Andrea Puecher (PD) e Vincenzo Carcione (RM).

VALSA (b.s. 12, v. 4, muri 4, errori 10).

SIR (b.s. 14, v. 9, muri 4, errori 5).

MODENA – Il tempio della pallavolo italiana ha di nuovo offerto spettacolo mandando in scena la sfida delle sfide, pubblico delle grandi occasioni per la quindicesima giornata della Superlega maschile, d’altra parte quando c’è la Sir Susa Vim Perugia in campo, si innalza la tensione in campo e sugli spalti. I block-devils sono riusciti a vincere contro l’eterna ed acerrima rivale, una Valsa Group Modena che si è presentata agguerrita, ma debilitata da qualche assenza per influenza.

Se alla vigilia si poteva attendere una battaglia dal pronostico aperto, la realtà del taraflex ha sbandierato una sola formazione in grande spolvero, quella bianconera. Ancora una prova convincente in un clima difficile, con battuta e muro che hanno fatto molto male agli emiliani, e con un Semeniuk in condizione strepitosa. I padroni di casa partono con Gollini libero e Davyskiba schiacciatore, Sapozhkov è incisivo, ma la battuta altrui fa male e provoca il primo strappo (7-10). Mossa de Rezende sente la gara e mostra nervosismo (beccandosi un cartellino giallo), gli umbri invece sono concentrati e con la difesa neutralizzano le incursioni dei rivali operando l’allungo (10-17). La situazione diventa pesante quando Ben Tara punisce a ripetizione (14-22). Il punto del vantaggio lo firma Plotnytskyi (sei volte a segno) con un ace.

Alla ripresa gli ospiti partono male ma reagiscono immediatamente ed impattano (6-6). Il cambio d’inerzia è merito dei perugini che innestano le marce alte, ma anche i modenesi ci mettono del loro sbagliando qualcosa di troppo (8-13). In un punteggio che progressivamente non ha più nulla da dire si segnala il ritorno in campo di Leòn in battuta (14-20). L’attacco perugino non brilla (57%) ma quello gialloblù è pessimo (30%), Semeniuk trova l’ace che siglare il raddoppio.

Anche la terza frazione è comandata dagli umbri (8-13). Giannelli è solido e dispone a piacimento dei compagni che però abbassano leggermente la guardia un attimo (16-19). È il campanello d’allarme che ristabilisce l’ordine, ancora nella mischia Leòn e poi Held che chiude la partita con un attacco che fa goire i tifosi. Segnali confortanti in vista delle finali di coppa Italia.

Alberto Aglietti

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