Volley, in campo insieme con la Zephyr in serie B. Gabriel e Samuel gemelli sotto rete

Il derby tra Zephyr Mulattieri e Npsg Trading Logistic evidenzia il lavoro del gruppo Valdimagra nel valorizzare il vivaio: i gemelli Rossini debuttano con emozione e gratitudine, nonostante la sconfitta.

23 febbraio 2024
Gabriel e Samuel gemelli sotto rete

Da sinistra, i gemelli Gabriel e Samuel Rossini in campo con la prima squadra della Zephyr nel derby contro la Npsg

Il derby con la Npsg Trading Logistic non ha lasciato in casa Zephyr Mulattieri solo sensazioni negative (come l’amarezza per il risultato finale) ma ha anche dato l’ennesima dimostrazione di come il gruppo Valdimagra stia lavorando sodo per gestire al meglio il proprio promettente vivaio. Sabato infatti, nell’ultimo scorcio di gara i gemelli Gabriel e Samuel Rossini, classe 2007, hanno avuto la possibilità di giocare insieme di fronte al pubblico delle grandi occasione e in un’atmosfera che solo una sfida del genere può regalare. Gabriel, di ruolo libero, ma per l’occasione impiegato da banda, ha registrato la sua seconda presenza in prima squadra a cui già più volte è stato aggregato, restando, però, in panchina. Per Samuel, ruolo palleggiatore, invece, si è trattato del debutto assoluto quando coach Delvecchio lo ha gettato nella mischia dopo l’uscita per infortunio di Marco Zaccaria. Entrambi i giovani giocatori hanno fatto parte della selezione giovanile provinciale.

Evidente la soddisfazione di Gabriel per le opportunità offerte a lui e al fratello: "É stato bello vedere esordire Samuel in prima squadra – dice – e un grazie lo voglio rivolgere a coach Michele Delvecchio per le esperienze che sta facendo vivere a me e a lui in questa stagione pallavolistica. Sicuramente non lo dimenticheremo mai. Peccato non aver potuto tentare di più nel derby che gli spezzini hanno sicuramente meritato di vincere nettamente". Ancora emozionato Samuel: "É stato senza dubbio bellissimo avere l’opportunità di scendere in campo – dichiara – per provare ad aiutare i miei compagni. Il tutto, però, con due nei: uno sta nella partita che non ci ha lasciato scampo, come il risultato dimostra; l’altro nella circostanza che ha consentito il mio ingresso sul parquet quando Zaccaria si è fatto male. Sarebbe stato meglio entrare per un’altra motivazione".

Ilaria Gallione

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