MotoGp Qatar 2024, oggi la gara: orario, dove vederla e griglia di partenza

Martin favorito a Lusail, Bagnaia vuole riscattare il quarto posto nella Sprint ma soffre di chattering. Occhio a Marc Marquez e Brad Binder

di MANUEL MINGUZZI -
10 marzo 2024
Pecco Bagnaia, campione del mondo della Ducati

epa11207526 Italian MotoGP rider Francesco Bagnaia of Ducati Lenovo Team in action during a practice session of the Motorcycling Grand Prix of Qatar at the Losail International Circuit in Doha, Qatar, 08 March 2024. The season-opening 2024 Motorcycling Grand Prix of Qatar will be held on 10 March. EPA/NOUSHAD THEKKAYIL

Lusail, 10 marzo 2024 – Un sabato perfetto per Jorge Martin, che ha messo subito il marchio dello specialista con pole position e vittoria in Sprint Race. Qualcosa da rivedere invece per Pecco Bagnaia, quarto nella Sprint e limitato dal chattering al posteriore. Il Gran premio del Qatar potrebbe ripartire dai duellanti per il mondiale della scorsa stagione, ma gli outsider sono tanti, partendo da Bastianini, passando per Binder ed Espargaro, e massima attenzione a Marc Marquez che sembra aver ritrovato felicità in Ducati Gresini. E un otto volte campione del mondo va assolutamente tenuto d’occhio. Alle 18 la prima gara della stagione.

Sommario

Le libere

Un inizio di weekend non facile per Pecco Bagnaia che ha faticato a trovare grip sulla pista di Lusail e ha segnato il decimo tempo sull’asciutto a oltre mezzo secondo da Jorge Martin, in testa nelle prime libere del venerdì. Bene Aprilia con Aleix Espargaro secondo, ma molto bene anche Pedro Acosta, subito a suo agio sulla KTM marchiata Gas Gas con il terzo tempo a meno di un decimo dal ducatista, poi subito si è inserito Marc Marquez con la quarta piazza a 177 millesimo. Il primo italiano è stato Enea Bastianini settimo a 326 millesimi, subito davanti a Fabio Di Giannantonio. Nel secondo turno di libere, sul bagnato, ancora meglio è andato Marc Marquez che si è preso il miglior tempo in 2’06”544, davanti a un branco di KTM con Augusto Fernandez secondo, Pedro Acosta terzo, Jack Miller quarto e Brad Binder quinto. Tra le Ducati ancora Enea Bastianini in top ten con il settimo tempo davanti a Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez. Ancora in difficoltà Pecco Bagnaia dodicesimo a quasi due secondi. Il campione del mondo ha commentato così il venerdì: “Non è stato l'inizio che mi sarei aspettato - le sue parole - Il mio feeling era buono, è qualcos'altro che non ha funzionato. Ma può succedere anche questo. Anzi, era già successo, ma mi auguro che abbiamo risolto tutto”. Per quanto riguarda il bagnato, un po’ a sorpresa, Bagnaia ha ammesso le difficoltà: “Nella FP2 era la prima uscita che facevano sul bagnato con la moto nuova e non mi sono trovato bene. Abbiamo intrapreso una strada che non era quella giusta e saremmo dovuti andare nell'altra direzione”. Meglio è andata al sabato, perché nelle terze libere le Ducati si sono riprese le prime posizioni con Alex Marquez in testa su Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, mentre Pecco Bagnaia è risalito in una ottima quarta posizione. Restano invece le difficoltà delle giapponesi con Zarco sedicesimo, poi Mir diciassettesimo e Luca Marini solo ventiduesimo. In casa Yamaha Quartararo in posizione quattordici e Rins in posizione diciannove.

Qualifiche e griglia di partenza

Le qualifiche ancora una volta hanno sorriso alla Ducati che ha piazzato Jorge Martin in pole position davanti all’ottima Aprilia di Aleix Espargaro e alla Ducati ufficiale di Enea Bastianini. Conferma i progressi Bagnaia con un buon quinto posto dietro a Brad Binder, mentre Marc Marquez scatterà dalla sesta casella di poco davanti a Fabio Di Giannantonio.

Prima fila: Martin, Espargaro, Bastianini

Seconda fila: Binder, Bagnaia, M. Marquez

Terza fila: Di Giannantonio, Acosta, A. Marquez

Quarta fila: Vinales, Miller, Fernandez

Quinta fila: Zarco, Oliveira, Bezzecchi

Sesta fila: Quartararo, Mir, Fernandez:

Settima fila: Nakagami, Rins, Marini

Ottava fila: Morbidelli

La Sprint Race

Il 2024 si è aperto sulla scia del 2023 per quanto riguarda le Sprint Race. Lo spagnolo Jorge Martin si è confermato assoluto specialista della gara del sabato andando a vincere e comandando per tutta la gara, insidiato solo dalla KTM di Brad Binder che si era avvicinata pericolosamente negli ultimi giri di gara, ma una sbavatura del sudafricano ha permesso a Martin di portare a termine la vittoria con 5 decimi di vantaggio, mentre a completare il podio c’è stata l’Aprilia di Aleix Espargaro che ha avuto la meglio del campione del mondo Pecco Bagnaia, autore di una gara in calando. Bene anche Marc Marquez che ha ritrovato gioia di guidare con la Ducati Gresini e un buon sesto posto a meno di due secondi dalla vetta. Il debutto di Pedro Acosta, invece, è stato buono con l’ottavo posto finale. Ancora in difficoltà le giapponesi. Il migliore è stato Fabio Quartararo su Yamaha in dodicesima posizione, poi Mir quindicesimo su Honda, di poco davanti a Zarco e Rins, mentre Marini ha chiuso ultimo.

I favoriti della gara

Tutti a caccia di Jorge Martin anche nella gara lunga della domenica. Il pilota spagnolo può sfruttare la pole positione per impostare il suo ritmo e gestire il degrado gomma, sopratutto le alterazioni delle pressioni quando si sta in scia, problema che ha accusato Pecco Bagnaia una volta avvicinatosi a Brad Binder nella Sprint. La sensazione è che Martin abbia un feeling migliore degli altri, ma KTM e Aprilia si sono mostrare competitive e Binder ed Espargaro possono provare a giocarsi la vittoria. Tre le Ducati attenzione anche ad Enea Bastianini e Marc Marquez, che sono stati competitivi per tuto il weekend. Le possibili sorprese daa dietro possono essere Alex Marquez, Pedro Acosta e Maverick Vinales. Le parole di Bagnaia dopo la Sprint Race: “Appena sono arrivato in scia a Binder ho iniziato ad avere dei problemi di pressione con tutte e due le gomme. Da lì è stata un po' più complicata e soprattutto ho iniziato ad avere molto chattering sul posteriore. Alla fine è una moto nuova ed è la prima volta che ci troviamo in questa situazione. Dobbiamo lavorare per migliorarla, ma sono abbastanza tranquillo”. Il campione del mondo proverà a trovare i correttivi giusti per rientrare nella lotta alla vittoria.

Orari tv, Sky e TV8

La domenica del Motomondiale parte alle 13.40 con il warm up della MotoGp, poi via alle gare con la Moto 3 alle 15, la Moto 2 alle 16.15 e la MotoGp alle 18. Diretta su Sky Sport 1 e Sky Sport MotoGp. Per quanto riguarda la tv in chiaro, differita delle gare su TV8 alle 17.05 la Moto 3, alle 18.20 la Moto 2 e alle 20.05 la MotoGp.

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