La Fortitudo più sporca e cattiva piega Rieti dopo un'autentica battaglia

Nonostante una serata nerissima dal punto di vista delle percentuali ma dalla grande intensità agonistica, la Effe chiude 67-58 e si porta 1-0 nella serie delle semifinali playoff di A2

di GIACOMO GELATI -
19 maggio 2024

Bologna, 19 maggio 2024 – Con la lucida cognizione della serie A a soli 6 gradi di separazione, e desiderosa di vendicare il 70-76 dello scorso 10 marzo nella fase a orologio, ci vuole la Fortitudo più sporca, brutta e cattiva: così, nonostante una serata nerissima dal punto di vista delle percentuali ma dalla grande intensità agonistica, la Effe piega Rieti 67-58 e si porta 1-0 nella serie delle semifinali di A2. Preparando al meglio il terreno per gara-due, in programma al PalaDozza martedì alle 20,30.

La coreografia della Fossa dei Leoni suona la carica

Fortitudo batte Rieti in gara 1 in un PalaDozza gremito (Foto Schicchi)
Fortitudo batte Rieti in gara 1 in un PalaDozza gremito (Foto Schicchi)

La cronaca della partita  

Nonostante l’assenza di Dustin Hougue, difesa reatina aggressiva e ritmi elevatissimi nei primi giri di cronometro, con la Effe costretta a soluzioni molto più perimetrali rispetto all’ordinario: a salire in cattedra è però Aradori, che in due azioni fotocopia segna dal gomito il 4-2, seguito a ruota dai liberi di Ogden. Tuttavia la reazione degli uomini di coach Rossi, condizionati dai falli, non tarda ad arrivare: triple di Johnson, Ancelotti e Sarto e controsorpasso ospite al 7’ (9-11). Poco dopo sono Ogden e Morgillo a farsi largo nel ginepraio difensivo della Sebastiani, prima del pasticcio di Giuri che regala a Italiano il canestro in solitaria del 14-13, risultato che non cambierà fino alla prima sirena: Bologna appare in affanno con un 4/16 dal campo.

Nella seconda frazione Rieti rientra sul parquet con maggior desiderio e grazie monologo di Italiano, Spanghero e Raucci si prende due possessi di vantaggio (16-22). Dopo 4’ di totale apnea offensiva sono le triple di Panni e Aradori a dare finalmente ossigeno ai biancoblù, ma la situazione falli del numero 4 (3) e di Freeman (2) costringe coach Caja a un mestamento degli uomini in campo. Gli effetti non tardano ad arrivare e il tandem Conti-Fantinelli fa detonare il PalaDozza nel momento di maggiore difficoltà della squadra (29-28 e time-out Rieti). Ci pensa Petrovic a rimettere in carreggiata gli ospiti con due triple, alle quali rispondono le due torri americane, che mantengono la Effe sulla scia senza però riuscire mai a prendere il manubrio del match (36-39). Tripla di Spanghero (rumoroso l’8/18 di squadra nel primo tempo), aggiustamento di e il primo tempo va in archivio 38-42.

Polveri bagnatissime nei primi 2 minuti della ripresa, con le squadre digiune fino al libero di Ogden che sblocca il punteggio e stuzzica la compagine ospite: break di Ancellotti, Piccin, Raucci e Spanghero e Rieti che scappa a +9 obbligando coach Caja all’inevitabile time-out. Freeman esce di scena per il quarto fallo personale, coi pesantissimi fischi di un PalaDozza infuriato per la condotta arbitrale, nel mentre la Effe prosegue il momento no dal campo (46-55). Poi all’improvviso arrivano Sergio, Fantinelli e Morgillo: il controbreak scatena il volume del ‘Madison’ e Bologna riapre la gara sulla terza sirena (52-55).

L’inerzia non cambia e in meno di un minuto e mezzo le triple di Bolpin e Aradori fanno rimettere la testa avanti ai padroni di casa (58-57): coach Rossi chiama time-out nel momento di maggior intronamento dei suoi, ma la Fortitudo ha le redini del gioco e con gli appoggi di Bolpin e Conti trova il +5. Dopo un primo tempo ad alti giri Rieti abbassa le percentuali al tiro, complice una difesa fortitudina molto più compatta e attenta rispetto all’inizio: la Effe resta in controllo del ritmo e scandisce così gli ultimi due giri di cronometro. Persa di Italiano, tripla di Ogden: Bologna prende il +9 e si prepara al primo referto rosa delle semifinali. Sotto la volta di piazza Azzarita finisce 67-58 e fra 48 ore sarà di nuovo battaglia.

Il tabellino  

Fortitudo 67 Rieti 58 Flats Service Fortitudo Bologna: Bonfiglioli, Sergio 4, Aradori 9, Conti 6, Bolpin 8, Panni 3, Kuznetsov, Fantinelli 8, Giuri, Freeman 13, Ogden 10, Morgillo 6. All. Caja. Real Sebastiani Rieti: Sarto 3, Sanguinetti, Petrovic 10, Piccin 3, Ancellotti 5, Johnson 13, Raucci 5, Italiano 6, Nobile, Spanghero 13. All.Rossi. Arbitri: Bartoli, Cassina e Giovannetti. Note: parziali 14-13; 38-42; 52-55. Tiri da due: Fortitudo 15/23; Rieti 10/20. Tiri da tre: 6/32; 9/31. Tiri liberi: 19/27; 11/14. Rimbalzi: 38; 31.  

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