Nba, Kevin Durant diventa l'ottavo marcatore di sempre. Boston meglio di Milwaukee

Colpo di Miami a Cleveland, mentre continua la corsa in vetta alla Western Conference degli Oklahoma City Thunder

di FRANCESCO BOCCHINI -
21 marzo 2024
Kevin Durant

epa11173850 Phoenix Suns forward Kevin Durant reacts after a a call during the first half of an NBA game between the Dallas Mavericks and the Phoenix Suns in Dallas, Texas, USA, 22 February 2024 EPA/ADAM DAVIS SHUTTERSTOCK OUT

Milano, 21 marzo 2024 – Notte speciale per Durant, che in occasione dell'affermazione per 115-102 dei suoi Suns ai danni dei Sixers mette a referto 22 punti, che gli consentono di toccare quota 28.610 in carriera e di superare così Shaquille O’Neal (28.596) all'ottavo posto della classifica dei migliori marcatori di sempre. A segnare più di tutti però contro Philadelphia è Allen, che chiude con 32 punti. Da segnalare anche le doppie doppie di Booker (18 punti e 11 assist) e Nurkic (10 punti e 15 rimbalzi), e il ritorno su un parquet Nba di Isaiah Thomas, che ha appena firmato un decadale con la franchigia dell'Arizona. 

Boston stende Milwaukee 

Nel big match fra le prime due forze della Eastern Conference, ossia Boston e Milwaukee, a uscire vittoriosi sono i Celtics, che centrano il settimo successo consecutivo, imponendosi per 122-119. La truppa con il miglior record della stagione approfitta dell'assenza nelle file dei Bucks di Giannis Antetokounmpo e, nonostante fosse priva di Holiday, va avanti anche di 21 lunghezze nel corso dell'incontro. La formazione allenata da coach Doc Rivers tenta la rimontona, che tuttavia non si concretizza. Tatum realizza 31 punti, mentre White e Brown ne aggiungono rispettivamente 23 e 21. Dall'altra parte non bastano i 32 punti di Lillard e la doppia doppia da 24 punti e 15 rimbalzi di Portis. Gallinari manda a bersaglio 4 punti in 19 minuti trascorsi sul parquet. 

Miami e Indiana festeggiano

Restando a Est, colpo di Miami in quel di Cleveland. Al termine di un match caratterizzato dalle assenze (out Adebayo, Robinson, Mitchell, Mobley e Strus), gli Heat conquistano la vittoria in trasferta per 107-104 grazie soprattutto alla sfuriata finale di Rozier. L'ex Charlotte segna 9 punti negli ultimi 84 secondi di gara, fra cui la bomba che consegna ai suoi un successo davvero prezioso in ottica qualificazione diretta ai playoff. Oltre a Rozier, grande contributo anche da parte di Butler, che infila 30 punti, mentre per le speranze dei Cavaliers non sono sufficienti la doppia doppia da 25 punti e 20 rimbalzi di Allen, e i 20 punti di Garland. Alla pari di Miami, nella graduatoria della Western Conference, c'è Indiana, che sbanca il parquet dei Detroit Pistons (ancora privi di Fontecchio) per 122-103. Siakam e Haliburton combinano per 45 punti, guidando i Pacers e rendendo vana la doppia doppia da 23 punti e 10 assist di Cunningham

Gli altri risultati

Nettissima affermazione di Sacramento a Toronto. I Kings vincono in Canada con il risultato di 123-89, trascinati dalla 24esima tripla doppia stagionale di Sabonis, che colleziona 13 punti, 17 rimbalzi e 10 assist. Non si ferma la corsa in vetta alla Western Conference degli Oklahoma City Thunder, che sfruttano le prestazioni di Holmgren (35 punti e 14 rimbalzi) e Gilgeous-Alexander (31 punti) per battere 119-107 gli Utah Jazz. A completare il quadro dei risultati della notte Nba ecco il successo per 137-116 dei Golden State Warriors ai danni dei Memphis Grizzlies e quella per 116-103 dei Los Angeles Clippers sul campo dei Portland Trail Blazers.

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