Thiago Motta, gioia e speranza. “Un lavoro straordinario”. E oggi la Procura decide

L’allenatore esulta: "I cambi nella ripresa hanno portato energia e freschezza". Ai quarti il derby con la Fiorentina. In giornata attese novità sull’inchiesta federale

di MASSIMO VITALI -
21 dicembre 2023
Bologna, l'abbraccio dei compagni a Sam Beukema autore del gol pareggio (foto Schicchi)
Bologna, l'abbraccio dei compagni a Sam Beukema autore del gol pareggio (foto Schicchi)

Nemmeno lui poteva immaginarsi una notte così: trionfatore al Meazza lui che era stato, in nerazzurro, una delle colonne del Triplete. Solo applausi per Thiago, che dopo aver tenuto in partita il suo Bologna per novanta minuti nell’overtime ha calato gli assi sul tavolo impacchettando una vittoria che sotto le Due Torri ricorderanno per anni.

"Penso che abbiamo fatto una partita completa – dice Thiago –. Quelli che hanno iniziato hanno fatto un lavoro straordinario, i cambi hanno portato energia, gente che ha freschezza nelle gambe, quei cambi ritmo che ci servivano. Oggi è stata una gara difficile, complicata, e bisogna fare i complimenti a tutti".

Ancora il tecnico: "Siamo un gruppo che ha avuto una gestione fantastica della partita. Questa notte abbiamo regalato emozioni a noi stessi, ma anche ai duemila tifosi che sono venuti a seguirci qui, oltre ai bolognesi che ci hanno guardato da casa".

Motta è un fiume in piena: "La forza di questi ragazzi è che stringono i denti nei momenti di difficoltà, specie adesso che stiamo giocando partite ravvicinate. Chi ha un dolorino non lo avverte e quando entra in campo dà una mano ai compagni. Non dico che non stiamo facendo niente, stiamo facendo qualcosa di importante ma non siamo nemmeno a metà stagione e dobbiamo continuare su questa strada".

Due parole anche su Arnautovic e Zirkzee: "Marko in estate ha fatto una scelta che va rispettata. Adesso c’è Joshua, che è un giocatore fantastico". E la notte del Meazza lo ha dimostrato ancora una volta.

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Oggi intanto Thiago gioca un’altra partita, non meno delicata di quelle che si giocano sul campo e che potrebbe scrivere la parola fine al procedimento giudiziario che vede il tecnico rossoblù al centro degli approfondimenti degli 007 federali dopo le dichiarazioni al veleno contro il Var Luigi Nasca post Lecce-Bologna del 3 dicembre. Oggi il legale del club, Mattia Grassani, avrà un confronto in videoconferenza con la Procura che dovrà partorire una decisione.

L’organo di giustizia potrà o archiviare il caso (quasi impossibile) o far scattare il deferimento. Ma c’è anche una terza via attorno a cui sta lavorando il club rossoblù, una sorta di soluzione amichevole che non passerebbe necessariamente dal pagamento di una sanzione pecuniaria da parte di Motta e del Bologna. Il tecnico della Roma Mourinho, per le parole in libertà contro l’arbitro Marcenaro e contro l’attaccante del Sassuolo Berardi, nei giorni scorsi ha patteggiato una multa di 20mila euro da devolvere all’Ail (l’Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) e altrettanto ha fatto la Roma. Vediamo quale sarà la ‘exit strategy’ per Motta.

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