Motta resetta il Bologna, ma Karlsson frena

Venerdì l’anticipo con il Genoa. Slitta il rientro dello svedese: non ha ancora iniziato a lavorare con il gruppo

di MASSIMO VITALI -
2 gennaio 2024
Thiago Motta e il Bologna devono ripartire dopo il brutto ko a Udine

Thiago Motta e il Bologna devono ripartire dopo il brutto ko a Udine

Bologna, 2 gennaio 2024 – Resettare la sconfitta di Udine e ripartire dalla sfida col Genoa. L’unica incognita, ma è una nota di merito per il gruppo, è che in questa stagione le sconfitte sono state merce talmente rara che non esiste una vera casistica né un metodo per la ripartenza. Motta è il primo a sapere che a Udine nulla ha funzionato per il verso giusto, a cominciare da quel mutuo soccorso in campo (la corsa in più per il compagno) che è stata una delle ragioni della prima parte di stagione trionfale.

Il Bologna a Udine è stato assente sia di testa che di gambe, ma anche Motta sul piano tattico ha dovuto subire per novanta minuti le letture più accorte del dirimpettaio Cioffi. Non può essere una battuta d’arresto, ancorché fragorosa, a incrinare certezze che Thiago e i suoi ragazzi hanno consolidato da mesi e da cui è lecito ripartire subito, a cominciare dalla sfida al dall’Ara col Genoa in programma venerdì (calcio d’inizio alle 20,45).

Il quinto posto di oggi è roba da ricchi e lo è ancora di più tenersi alle spalle squadre del calibro di Atalanta, Roma, Napoli e Lazio. La classifica resta però corta, perché dai 33 punti della Fiorentina ai 27 della Lazio ci sono sei squadre e con venti partite ancora da giocare le gerarchie possono subire sensibili variazioni. Ma il Bologna c’è e ci dovrà essere fino a maggio, come ha ribadito il tecnico ai suoi giocatori ieri pomeriggio alla ripresa degli allenamenti. Ripresa a cui non hanno partecipato a pieno regime tutti, e segnatamente Karlsson, che non ci sarà nemmeno col Genoa e che a questo punto vede col binocolo la possibilità di essere recuperato per il quarto di Coppa Italia con la Fiorentina.

Con Ndoye in infermeria fino a metà febbraio la ferita che si è aperta sulle fasce è un tema su cui rifletteranno in questi giorni gli uomini mercato Sartori e Di Vaio, ieri presenti a Casteldebole e in confronto costante con l’allenatore. Da qui a fine mese la priorità resta la caccia al vice Zirkzee, salvo riflessioni aggiuntive e un’extra budget’ che Saputo, ancora dall’altra parte dell’oceano, non ha fissato nei dettagli.

Intanto col Genoa non ci sarà lo squalificato Ferguson e in quattro, diffidati, dovranno guardarsi dalle ammonizioni: Aebischer, Freuler, Saelemaekers e Zirkzee.

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