Inzaghi: "Abbiamo fatto una grande finale, l'Inter ha dato tutto. Futuro? Totale sintonia con la società”

Il tecnico nerazzurro dopo la sconfitta contro il Manchester City: “Peccato per i nostri straordinari tifosi. Ma onore agli avversari, hanno meritato di vincere la Champions”

di MATTEO AIROLDI -
10 giugno 2023
Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter
Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter

Istanbul (Turchia), 10 giugno 2023 – Nella notte di Istanbul fa festa il Manchester City che piega l’Inter con un tanto risicato quanto efficace 1-0 e conquista la prima Champions League della propria storia completando il ‘Treble’ dopo aver vinto anche Premier League e FA Cup. Per alzare al cielo la coppa dalle grandi orecchie, i Citizens hanno dovuto però sudare le proverbiali sette camicie, perché l’Inter ha saputo giocarsela alla pari, provando già in un primo tempo nel complesso avaro di emozioni a sorprendere un non certo impeccabile Ederson con i tiri di Brozovic e Barella, bravi a replicare alle opportunità sprecate da Bernardo Silva e Haaland. L’occasione da gol più ghiotta i nerazzurri l’hanno avuta però al 59’ con Lautaro Martinez che dopo un’imprecisione di Akanji si è trovato a tu per tu con Ederson e sul più bello ha calciato contro il portiere non servendo Lukaku, posizionato a centro area e con la porta spalancata. Un errore pagato a carissimo prezzo dai nerazzurri che nove minuti più tardi sono passati in svantaggio: Akanji è infatti riuscito a farsi perdonare ll'errore precedente approfittando a sua volta di una disattenzione difensiva nerazzurra e servendo Bernardo Silva che a sua volta ha scaricato per Rodri, il quale con un destro potente e preciso ha trafitto Onana. Incassato il gol, i nerazzurri non si sono però sgonfiati e hanno subito sfiorato il pari con Dimarco che di testa prima ha colpito la traversa e poi è stato fermato dal “muro” involontario di Lukaku, il quale a sua volta – a una manciata di secondi dal recupero – ha fallito l’1-1 consegnando di fatto la coppa al City.

C’è tanta, comprensibile amarezza ma anche orgoglio per la grande prestazione dei suoi ragazzi nelle parole di mister Simone Inzaghi a fine partita, ai microfoni di Canale 5: “Abbiamo fatto una grande gara e dobbiamo essere orgogliosi. Non dobbiamo cercare i se e i ma. Chiaramente meritavamo di più. Ho abbracciato uno a uno i miei ragazzi perché hanno fatto una partita straordinaria, così come sono stati straordinari i nostri tifosi che avrebbero meritato un risultato diverso. Devono comunque essere felici per quello che ha fatto la loro squadra. Negli ultimi 25’ la palla sembrava non voler entrare. Purtroppo, queste cose non succedono spesso e a noi sono capitate in finale di Champions. Traverse, salvataggi sulla linea e tocchi di un compagno sulla linea. E’ successo un po’ di tutto, ma bisogna rendere onore ai nostri ragazzi perché abbiamo lottato contro il City usando molto bene le nostre armi”.

Il tecnico nerazzurro, pur ribadendo la grande sintonia con la società, ha poi voluto allontanare almeno per qualche tempo la questione legata al rinnovo di un contratto che va in scadenza al termine della prossima stagione: “Adesso bisognerà far passare qualche giorno. Con la società c’è grande sintonia. Ci troveremo e faremo i programmi. E’ stata una stagione lunga e c’è stato poco tempo. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto e dei nostri tifosi. Da Milano a Istanbul si sarebbero meritati qualcosa di più. Onore al City, perché conosciamo il percorso che hanno fatto e si meritavano la coppa”.

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