Finale Supercoppa Italiana 2024 in tv, dove vedere Inter-Napoli. Formazioni: Dumfries scalpita

A Riad la finale di Supercoppa tra i campioni d’Italia e i vincitori della Coppa Italia: si gioca alle 20 con diretta in chiaro. Mazzarri con la difesa a tre

di MANUEL MINGUZZI -
21 gennaio 2024
Una immagine della recente gara di campionato
Una immagine della recente gara di campionato

Roma, 21 gennaio 2024 - E’ arrivato il momento dell’ultimo atto della Supercoppa Italiana. La competizione continua a far discutere, per scelta della location e attrattiva, ma la finale dovrebbe vedere lo stadio Al Awwal Park quasi tutto esaurito. Dopo il paesaggio mezzo vuoto nella prima semifinale tra il Napoli e la Fiorentina, l’impianto di Riad è stato riempito circa per l’80-90% in occasione della seconda semifinale tra Inter e Lazio e si spera che almeno per la partita che assegna il trofeo il colpo d’occhio sia degno di una finale. In campo i campioni d’Italia in carica del Napoli, guidati da Walter Mazzarri, contro i vincitori della Coppa Italia, ovvero l’Inter di Simone Inzaghi. La cosa curiosa è che entrambe non potranno difendere i rispettivi titoli, i partenopei sono ormai fuori dalla lotta scudetto e i nerazzurri sono stati eliminati agli ottavi di Coppa Italia dal Bologna, ma lunedì avranno l’occasione di alzare il primo trofeo della stagione. Parte favorita l’Inter, per momento e per profondità della rosa, ma la ritrovata difesa a tre di Mazzarri potrebbe dare qualche chance ad un Napoli che ha mostrato segnali di ripresa pur senza Victor Osimhen impegnato in Coppa d’Africa.

Sommario

Probabili formazioni

La Supercoppa Italiana ha dato la possibilità a Mazzarri di sperimentare qualche novità. Il tecnico partenopeo è infatti tornato all’amata difesa a tre in semifinale e ha di fatto dominato la Fiorentina di Italiano, parsa impreparata all’atteggiamento tattico degli azzurri, così la strategia dovrebbe proseguire pure in finale con il terzetto Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus in difesa, come quinti di centrocampo Mazzocchi a destra e Mario Rui a sinistra, in mezzo la regia di Lobotka e la fisicità di Cajuste, mentre davanti toccherà a Politano e Kvaratskhelia supportare la prima punta Simeone. Difesa a numero dispari anche per Inzaghi che si affiderà al consueto 3-5-2. La novità dovrebbe essere Dumfries esterno di destra al posto di Darmian, mentre tutti gli altri saranno riconfermati con Pavard e Acerbi, ma sarà da valutare Bastoni che ha avuto un piccolo affaticamento nella rifinitura. A centrocampo, Barella e Mkhitaryan le mezze ali, Calhanoglu il perno centrale e Dimarco l’esterno di sinistra. Davanti, manco a dirlo, Thuram e Lautaro. Napoli (3-4-2-1): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi, Lobotka, Cajuste, Mario Rui; Politano, Kvaratskhelia; Simeone. All. Mazzarri. Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. S. Inzaghi.

Precedenti

Inter-Napoli è una grande classica del calcio italiano e rappresenta sicuramente una finale degna per la Supercoppa Italiana 2024. Sono ben 174 i precedenti tra le due formazioni con 80 vittorie nerazzurre, 42 pareggi e 52 vittorie partenopee. Il primo precedente risale al 1926 nell’allora Divisione Nazionale con il successo milanese in trasferta per 0-3, mentre la prima vittoria napoletana risale al 1929 con il 4- ottenuto in casa a Napoli. I precedenti più recenti sono invece favorevoli all’Inter sconfitta solo una volta, il 21 maggio 2023 per 3-1, a fronte di cinque vittorie e tre pareggi negli ultimi nove scontri. In questa stagione le due squadre si sono incontrate in campionato al Maradona il 3 dicembre con la vittoria 0-3 dell’Inter a firma Calhanoglu, Barella e Thuram. Meglio l’Inter anche nel computo di gol con 268 marcature contro 199 con il miglior marcatore della storia della sfida che corrisponde al nome di Giuseppe Meazza con 15 reti, poi Altobelli con 10, Lorenzi con 9 e Nyers con 8. Per le due formazioni è il primo scontro della storia in Supercoppa Italiana.

Arbitro

Per la finale di Supercoppa Italiana è stato designato il 38 enne arbitro di Rimini Antono Rapuano, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Colarossi e Tolto e dal quarto ufficiale Di Bello. Al Var destinato Di Paolo e Aureliano. Sono quattro i precedenti del Napoli con Rapuano con tre vittorie e una sconfitta: l’ultimo precedente risale al 4 novembre 2023 con la vittoria in trasferta a Salerno 0-3. Due i precedenti con l’Inter con una vittoria e una sconfitta: l’ultimo precedente è Monza-Inter 1-5 del 13 gennaio scorso, mentre la sconfitta risale al 23 gennaio 2023 per 0-1 in casa con l’Empoli.

Le dichiarazioni di Inzaghi

Massima attenzione da parte di Simone Inzaghi sulla variazione tattica proposta da Walter Mazzarri in semifinale, ovvero il ritorno all’amata difesa a tre. Il tecnico nerazzurro ha analizzato il match degli azzurri contro la Fiorentina: “Stiamo osservando cosa hanno fatto in semifinale perché fino a poco prima giocavano in altro modo, però qui contano le motivazioni più di ogni altra cosa”. Inzaghi da record in caso di successo, ma non ci pensa: “Prima viene l’Inter, poi vengono i numeri e i record”. Alla vigilia ha parlato anche Lautaro Martinez, che da capitano è pronto a sollevare la Supercoppa e con il rinnovo alle viste. Prima delle firme, però, c’è massima concentrazione sula partita: “Dobbiamo rispettare il Napoli che è campione d’Italia in carica e dovremo fare anche meglio di quanto fatto contro la Lazio”. E alla domanda sul rinnovo ha risposto così: "Speriamo di chiudere, stiamo lavorando per questo e io sono contento all’Inter ma per ora sto pensando solo alla partita contro il Napoli”.

Orari tv

La finale della Supercoppa Italiana si giocherà lunedì 22 gennaio alle ore 20 presso lo stadio Al Awwal Park di Riad in Arabia. L’ultimo atto della competizione, come peraltro accaduto con le semifinali, godrà della copertura televisiva in chiaro. Sarà infatti Canale 5 a trasmettere la diretta della partita con telecronaca di Massimo Callegari e Massimo Paganin. In streaming su Mediaset Infinity. Leggi anche - Razzismo, Maignan: "Udinese e pubblico complici se non fate nulla"

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