Fiorentina, dal sogno Champions ai fischi di Empoli. E con la Lazio l’ennesima sfida decisiva

Un mese e mezzo da incubo (Frosinone a parte): nel 2024 i viola hanno fatto 5 punti sui 21 disponibili

di ROBERTO DAVIDE PAPINI -
19 febbraio 2024
Un momento di Empoli-Fiorentina (Tommaso Gasperini-Fotocronache Germogli)

GERMOGLI PH: 18 FEBBRAIO 2024 EMPOLI STADIO CARLO CASTELLANI - COMPUTER GROSS ARENA PARTITA CAMPIONATO LEGA SERIE A 2023 2024 EMPOLI VS FIORENTINA © TOMMASO GASPERINI / FOTOCRONACHE GERMOGLI

Firenze, 19 febbraio 2024 – Se fosse solo per questo  primo mese e mezzo del 2024, sarebbe quasi da ribadire il detto popolare “anno bisesto, anno funesto”, ma siccome non siamo superstiziosi, va detto che in questo avvio di 2024 da incubo, la squadra viola (società, allenatore, giocatori) ci ha messo del suo e l’anno bisestile non c’entra proprio. Basti pensare che il bottino del 2024 conquistato dalla Fiorentina fino ad oggi è di 5 punti su 21 disponibili. Con l’eccezione della goleada contro il Frosinone, la Fiorentina ha faticato a creare occasioni, ha mostrato una manovra troppo lenta e diversi sbandamenti difensivi, oltre a un crescente nervosismo. Ultimo caso è la gara di Empoli, un pareggio scialbo e con pochissime emozioni, sul campo di una squadra che lotta per non retrocedere. Un pareggio accolto dai fischi dei 4mila tifosi viola al “Castellani”.  

Così, quel quarto posto della fine del 2023 (che faceva sognare la Champions) si è via via trasformato in un teorico settimo posto. Teorico perché a un punto sotto la Fiorentina c’è la Lazio che, però, deve recuperare una gara (quella in casa del Torino, si giocherà giovedì 22 febbraio) e vincendo riscavalcherebbe la squadra viola. Poi, lunedì 26 febbraio (ore 20.45, stadio “Franchi”) i viola sfidano proprio la Lazio ed è un’altra partita della svolta, l’ennesima gara forse non decisiva, ma certo cruciale per continuare a coltivare sogni europei (magari di Europa o Conference League) di fronte a un ciclo di ferro con la gara contro i granata a Torino, poi la Roma al “Franchi” e poi l’Atalanta a Bergamo. Il tutto inframezzato dalla Conference League. 

Quella con la Lazio non è l’ultima spiaggia europea per i viola, ma in caso di sconfitta si aprirebbero scenari cupi. 

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