Fiorentina, festa nella notte a Peretola. Cori e fumogeni, acclamato a gran voce Italiano

Trecento, forse anche di più, i tifosi che hanno scelto di aspettare la Fiorentina a Peretola. La squadra è arrivata alle 1.30 ed è scattata subito una grande festa

di ALESSANDRO LATINI -
9 maggio 2024

Firenze, 9 maggio 2024 - La festa all'aeroporto di Peretola è scattata poco prima delle 1.30 di questa notte, quando in perfetto orario è arrivata la Fiorentina direttamente da Bruges. Il volo charter ha riportato i viola da Ostenda a Firenze.

Jacopo Canè / Fotocronache Germogli

Ad attendere Italiano e i suoi calciatori c'era una marea viola. Trecento, forse più, assiepati fuori dall'aeroporto. Hanno cominciato a radunarsi poco dopo la mezzanotte. Cori, fumogeni, voglia di condividere la festa anche se in piena notte. I decibel si sono alzati quando, come detto, è arrivata la squadra. In un primo momento i calciatori sono giunti a piedi davanti ai tifosi, si sono mischiati con loro. Tutti sommersi d'affetto, senza distinzioni, in quell'inconfodibile fumo rosso dato dai fumogeni a colorare la notte di Firenze Nord.

VIDEO: Marea viola incontenibile, l'abbraccio dei tifosi alla Fiorentina

Alfred Duncan aveva già acceso gli entusiasmi con una diretta Instagram negli spogliatoi destinata a rimanere nella storia, con tanti calciatori protagonisti. In mezzo alla gente di Peretola, Barak è stato uno di quelli più 'assaliti' dai tifosi. Selfie, video, cori, incitamenti e pacche sulle spalle. Un misto di ringraziamento per la seconda finale europea consecutiva raggiunta e la carica per la partita del 29 maggio, che soltanto stasera la Fiorentina scoprirà contro chi dovrà giocare. Dodo come sempre versione capo ultras, acclamatissimo anche Christensen, chiamato a gran voce dai presenti. E poi lui, Vincenzo Italiano.

Cori a ripetizione per il tecnico gigliato. La squadra è salita successivamente a bordo del pullman che l'ha riportata al Viola Park, da dove i gigliati poi hanno raggiunto le loro abitazioni. Due ali di folla, hanno accompagnato i primi metri del bus, con i calciatori festanti al suo interno. Si è conclusa così la missione in Belgio della Fiorentina. Nella maniera migliore, quella che tutti sognavano. Adesso venti giorni alla finale di Atene, lì dove tutti volevano arrivare fin da inizio stagione in un patto segreto del gruppo che tavolta ha faticato a rimanere, appunto, segreto. Tre partite di campionato da far bene contro Monza, Napoli e Cagliari, poi la finalissima tanto attesa. Stasera Italiano e i suoi si metteranno davanti alla televisione ad aspettare l'avversaria. Si parte dal 4-2 che l'Olympiakos ha maturato in Inghilterra, con l'Aston Villa chiamato ad un'impresa pazzesca in Grecia. Alessandro Latini