Fiorentina, il Colpo di Mezzanotte. La strategia viola: Nzola-Ikoné via, almeno sei gli acquisti

Pradè oggi inizierà gli incontri con gli agenti di Bonaventura e Castrovilli. Intanto si va delineando la strategia del mercato estivo gigliato: almeno sei gli acquisti se dovessero restare i due centrocampisti

di ALESSANDRO LATINI -
9 giugno 2024
Raffaele Palladino attende i rinforzi per la sua Fiorentina (Foto: Ansa)

Raffaele Palladino attende i rinforzi per la sua Fiorentina (Foto: Ansa)

Firenze, 10 giugno 2024 - Il weekend è scivolato via senza sussulti. Sarà così per buona parte dell'estate, quando il sabato e la domenica generalmente accade poco a livello di trattative. Quelle del fine settimana sono ore più che altro di riflessione. E la Fiorentina di idee e situazioni sulle quali riflettere ne ha diverse. I colloqui di questi giorni tra Daniele Pradè e Raffaele Palladino sono serviti per decidere la strategia estiva. Tra oggi e domani dovrebbero intanto delinearsi le situazioni di Castrovilli, Bonaventura e Duncan, con quest'ultimo che sembra un po' più fuori dai radar del tecnico ex Monza, che invece gradirebbe il rinnovo sia di Jack che di Castrovilli. Nei confronti con gli agenti delle prossime ore Pradè cercherà di capire se sussistono i margini per la permanenza dei due centrocampisti. Dovendo già fare diverse operazioni, tenere due centrocampisti, o almeno uno, vorrebbe dire dover fare due acquisti in meno nei prossimi due mesi.

Anche perché, dicevamo, le operazioni saranno diverse. In difesa un elemento dovrà arrivare, fermo restando la permanenza in prima squadra di Lucchesi. L'ex Primavera è reduce da un buon campionato a Terni ed ha la caratteristica di saper giocare da braccetto di sinistra in una difesa a tre. Potrebbe ripercorrere un po' le orme di Ranieri. Al momento sembra in vantaggio su Dalle Mura, comunque impegnato con la Nazionale Under 21. Entrambi saranno valutati da Palladino, ma un difensore importante serve. Il nome buono può essere quello di Alberto Dossena del Cagliari, abile a giocare a tre o a quattro.

A centrocampo i movimenti maggiori. L'unico sicuro di rimanere è Mandragora. Serve un nuovo regista dopo l'addio di Arthur, ma anche il calciatore da mettergli di fianco. Dovessero restare Bonaventura e Castrovilli, potrebbero bastare un paio d'innesti e la promozione di uno fra Bianco e Amatucci, con il primo che ha ben giocato nella Reggiana ed è in pianta stabile convocato in Under 21.

Mezza rivoluzione anche in attacco, dove dovrebbero essere ceduti Ikoné e Nzola, offerte permettendo. Certo di rimanere Sottil, si vedrà dopo l'Europeo il futuro di Barak. Il famoso centravanti arriverà, ma a una rapida occhiata servirà anche un suo vice (e potrebbe essere anche Djuric, che Palladino volle a ogni costo a gennaio). Sei acquisti, forse anche uno in più a centrocampo. Facendo il conto della serva. E' l'estate che attende la Fiorentina.

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