Allegri litiga con un giornalista: “Mi faccia una domanda più intelligente, lei sa come si fa l’allenatore?”

Il tecnico della Juve molto nervoso dopo il pari col Genoa quando si rivolge a Gianfranco Teotino su Sky Sport. “Momento difficile, faccio scelte per la squadra anche sbagliando. Intanto la cavalla di Max, ‘Estrosa’, vince alle Capannelle

17 marzo 2024
Massimiliano Allegri, 56 anni

ALESSANDRO DI MARCO

Torino, 17 marzo 2024 – Quanto il momento della Juve sia critico si vede dal nervosismo di Massimiliano Allegri nel post partita dello Stadium. Lo 0-0 della Signora col Genoa aggiorna a 7 i punti conquistati nelle ultime 8 in campionato, un ritmo di marcia semplicemente da retrocessione nonostante i bianconeri restino terzi. 

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"Tutto è possibile ma c'è il problema che dobbiamo fare i risultati. Il termometro della squadra ce l'ho io durante la settimana, dobbiamo raggiungere l'obiettivo Champions – dice il tecnico – . Siamo in difficoltà e dobbiamo fare meglio possibile ma in questi momenti si può creare confusione. C'è stato un po' di nervosismo per l'importanza della partita con l'obbligo di vincere, siamo partiti bloccati mentre abbiamo fatto un buon secondo tempo in cui non abbiamo concesso tiri in porta. E' un momento difficile, ma la prestazione e l'atteggiamento difensivo sono quelli da cui ripartire dopo la sosta", ha proseguito il tecnico  innervosito da alcune domande.

"Pochi risultati? Mi sembra che siamo terzi, attualmente. Lei sa come si fa l'allenatore? Perché io non so come si fa il giornalista... Non devo andare dietro al pubblico e non mi permetto di dire a lei come si fa il suo lavoro", ha risposto Allegri a Gianfranco Teotino in studio a Sky Sport.

"E allora perché ne abbiamo fatti 46 nelle prime 19 partite? – ha aggiunto il tecnico livornese -.  Cerchiamo di fare il meglio, poi sicuramente faccio errori. Mi faccia una domanda più intelligente e magari rispondo... Siccome io sono un allenatore che lavora per la Juventus, la squadra fa il massimo ma sbagliamo, io per primo. Però non posso andare dietro ad altro, come non ci sono mai andato. Faccio scelte per la squadra, anche sbagliando. La classifica non deve creare imbarazzo, ma solo responsabilità. Mancano 11 punti da fare in 9 partite per un posto in Champions, oggi la prestazione c'è stata e dobbiamo continuare così", ha aggiunto Max. Per l’allenatore della Juve, oggi, una parziale consolazione con la vittoria della sua cavalla, ‘Estrosa’che ha trionfato nel Premio Sansoni in programma all’Ippodromo Capannelle dio Roma. La cavalla del tecnico livornese, montata da Cristian Demuro, è stata la grande protagonista di questa prova sul miglio. ‘Estrosa’ era al rientro stagionale. La figlia di Sioux Nations ha dominato relegando al secondo posto Diavlita, seguita da Zittella. Adesso si candida probabilmente per il milanese Royal Mares e successivamente per la pattern Giubileo prima, forse, di una esperienza estera. 

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