Juve, c’è ottimismo per il rinnovo di Chiesa

Prosegue la campagna di rinnovi, si cerca l’accordo con Chiesa senza adeguamento di contratto. Pure Szczesny in trattativa

di MANUEL MINGUZZI -
18 dicembre 2023
Federico Chiesa
Federico Chiesa

Torino, 18 dicembre 2023 - Non solo Dusan Vlahovic e Adrien Rabiot. La Juve è alla ricerca di altri due rinnovi di contratto, si tratta di Federico Chiesa e Wojciech Szczesny. Due situazioni leggermente diverse ma con la comune volontà di proseguire in bianconero, anche se la Juve vuole abbattere il monte ingaggi e cercherà di offrire cifre consone senza fare passi più lunghi della gamba. Non ci saranno adeguamenti verso l’altro, al massimo offerte in linea a quello che percepiscono i giocatori e in alcuni casi un decurtamento.

Chiesa fino al 2026, ma stesso ingaggio

Dirigenza al lavoro per il rinnovo di Federico Chiesa. Una serie di incontri con il suo entourage ci sono già stati e la predisposizione a firmare ci sarebbe, anche se alcune cose andranno sistemate. Innanzitutto bisognerà capire come si muoverà il mercato e se ci saranno eventuali offerte dall’estero, poi sarà necessario disegnare contorni economici e progettuali chiari. Per ora non sarebbe prevista una offerta di prolungamento e adeguamento per Chiesa che dovrebbe firmare fino al 2026 al suo ingaggio attuale. Solo una stagione sopra le righe potrebbe cambiare questo scenario, in una politica societaria di risanamento dei conti per avere bilanci sani e in ordine con cui disegnare una progettualità sostenibile. Non a caso a Dusan Vlahovic è stato prospettato un ingaggio spalmato su più stagioni per cercare di arrivare al rinnovo. Non sarà così per Chiesa a cui verrà proposto l’attuale emolumento. I tempi, però, non saranno rapidi: Chiesa è felice alla Juventus ma il suo procuratore, come è logico che sia, dovrà valutare anche eventuali offerte considerando che in estate si era affacciata la Premier League. Non una volontà di andare via, ma semplicemente di avere un quadro chiaro della situazione. La Juve è ottimista di poter raggiungere un accordo anche per il legame di Chiesa con l’ambiente bianconero e con la promessa di non uscire per nessuna ragione al mondo a parametro zero. Insomma, o rinnovo o eventualmente una plusvalenza a bilancio. Attualmente Chiesa guadagna 5 milioni l’anno e quella è la cifra che la Juve ha intenzione di proporre. La stagione dell’attaccante è partita bene con 5 marcature, già vicino al suo record annuale in bianconero di 8 gol, e in più il numero sette ha trovato serenità anche fuori dal campo con la proposta di matrimonio alla sua compagna Lucia. Nozze e rinnovo: sarà un 2024 felice per Chiesa?

E poi c’è Dusan Vlahovic, di cui Chiesa è grande amico. L’ala ha beneficato del rigore venerdì sera a Marassi su decisione del serbo, il quale ha lasciato il pallone all’amico dopo i recenti errori dal dischetto. Chiesa ha segnato e ha ringraziato Dusan sotto lo spicchio ospite dicendo ‘è tuo’ e il rapporto tra i due è molto stretto, talmente tanto che Vlahovic su Instagram ha parlato così su Instagram "tu lo sai, la squadra lo sa” in dedica al compagno. Continua però il momento difficile del serbo che non segna da tre mesi e anche la trattativa per il rinnovo non decolla con la Juve che ha proposto un ingaggio spalmato sull’ultimo anno di contratto.

Tra i giocatori che la Juve vuole rinnovare c’è ovviamente il portiere Wojcieh Szczesny, tornato ai suoi migliori livelli. Anche in questo caso è in atto una politica di risanamento dei bilanci e di abbassamento del monte ingaggi e al polacco sarebbe stato proposto un rinnovo fino al 2026 ma con ingaggio ribassato. Szczesny guadagna oltre sei milioni di euro e si vuole abbassare il costo a bilancio del giocatore proponendo una cifra inferiore. Anche qui trapela ottimismo perché più volte il portiere ha espresso il desiderio di chiudere la carriera a Torino e potrebbe entrare nell’ordine delle idee di accettare anche un decurtamento degli emolumenti.

Chiellini: “Lo scudetto dipende dall’Inter”

Ha appeso domenica le scarte al chiodo con la finale negli Stati Uniti e per lui è pronto un futuro da dirigente. Si prenderà del tempo, dovrà prima imparare tante cose, tante sfaccettature, ma il futuro di Giorgio Chiellini sarà con ogni probabilità dietro una scrivania. La Juve lo aspetta, non ci sono tempistiche chiare, ma oltre dieci anni di avventura assieme hanno reso il rapporto non scindibile e destinato a riallacciare il filo dopo l’esperienza oltre oceano. Chiellini è ormai juventino dentro e bisognerà solo aspettare che arrivi il momento giusto per tornare. Nel frattempo l’ex difensore è stato ospite del Club di Sky Sport in cui ha parlato anche della lotta Scudetto che ora vede l’Inter con quattro punti di vantaggio sulla Juventus. Per l’ex bianconero i nerazzurri sono più forti, più completi e per ora imbattibili, cioè capaci di avere quella mentalità che fa vincere partite difficili, esattamente come faceva la Juve nell’epoca dei nove scudetti in fila: “Credo che il campionato dipenda dall’Inter - le parole di Chiellini - Ha una continuità che le altre non hanno e dalla finale di Champions la squadra ha acquisito consapevolezza e maturità. Giocano serenamente anche in trasferta, pur a costo di apparire passivi, ma appena capita l’occasione segnano”. E la Juve come la sta vedendo Chiellini? “Sta facendo il massimo possibile, c’è un percorso di crescita, si vede anche una pressione in avanti convincente e Allegri con il materiale a disposizione è a quattro punti dall’Inter”. Insomma, per ora c’è un divario tecnico, in parte placato dall’assenza di coppe che fornisce maggior riposo alla Juve, ma dall’altro amplificato da una rosa corta, soprattutto a centrocampo, che Giuntoli cercherà di ampliare sul mercato di gennaio. E se alle assenze di Pogba e Fagioli si aggiunge anche l’infortunio di Rabiot tutta la struttura allegriana ne risente. Il tecnico spera di poterlo recuperare per il Frosinone, ma anche nell'allenamento di stamattina il francese era assente e il rischio di non averlo c’è. Per i bianconeri l’assoluta necessità di tornare alla vittoria in uno Stirpe infuocato, anche perché l’Inter è vero che in settimana avrà una fatica in più, l’ottavo di finale di coppa Italia con il Bologna, ma sabato potrà sfruttare un match casalingo abbordabile contro il Lecce. Vietato perdere ulteriori punti, anche per rintuzzare il rientro del Milan, mentre per il quarto posto il Bologna insegue a nove lunghezze e la coppia Napoli-Fiorentina a dieci.

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