Mercato Juve, occhi anche su Lookman. E Bernardeschi vuole tornare

L’attaccante della Dea piace a Giuntoli ma è costosissimo. Capitolo mediana: o arrivi di valore o si resta così. E Berna vuole tornare

di MANUEL MINGUZZI -
2 gennaio 2024
Ademola Lookman
Ademola Lookman

Torino, 2 gennaio 2024 - Si avvicina il mercato di gennaio, ma le indicazioni da casa Juve sono chiare: innesti solo se sensibilmente migliorativi, altrimenti si potrebbe anche restare così. Dalla lunga lista di nomi a centrocampo Max Allegri aveva estratto, con convinzione, il nome di Rodrigo De Paul, ma l’argentino non vuole muoversi da Madrid e l’Atletico non vuole cederlo. Sarebbe stato l’innesto più utile e funzionale, cioè un centrocampista che abbina bene le due fasi di gioco e ha già svariati anni di esperienza italiana ed europea alle spalle. Servono giocatori pronti se si vuole rimanere in scia all’Inter e anche per questo motivo sono stati messi in stand by i nomi di Kalvin Phillips e Pierre Emile Hojbjerg. Il primo appare promesso sposo al Newcastle ed è molto difficile da prendere, il secondo, invece, non sarebbe così un upgrade rispetto all’attuale livello della Juve. Nel frattempo trapela la voglia di Federico Bernardeschi di tornare in Italia…Ma si cerca non solo a centrocampo, perché nelle ultime ore, secondo Sky Sport, la Juve avrebbe messo nel mirino Ademola Lookman dell’Atalanta.  

Nessuna trattativa, ma piace Lookman

Nome altisonante secondo Sky per il mercato della Juve. Piace Ademola Lookman, attaccante nato a Londra ma con origini nigeriane e per questo prossimo protagonista della Coppa d’Africa 2024 che si giocherà tra gennaio e febbraio in Costa d’Avorio: di fatto rischia di stare fuori oltre un mese fino a metà febbraio se la Nigeria dovesse andare fino in fondo. Sul giocatore ci sarebbe anche la Juventus, la quale apprezza le qualità dell’attaccante reduce da 7 gol in 18 partite di Serie A in questa stagione e in generale da 22 gol in 56 partite con la maglia della Dea da quando è arrivato nel 2022. Secondo Sky non è stata avviata una trattativa e nemmeno i contatti con l’Atalanta, anche perché il giocatore rischia di avere un costo fuori parametri per la Juve, ma Giuntoli lo segue e cercherà di cogliere una eventuale opportunità. Missione comunque difficile, se non impossibile.  

Si raffreddano Phillips e Hojbjerg. Berna vuole tornare

Non solo Rodrigo De Paul sarebbe stato un acquisto di valore per Max Allegri, ma anche Teun Koopmeiners rappresenta un sogno di mercato nemmeno tanto nascosto. Per gennaio, però, pochissime chance. L’Atalanta non lo cede, soprattutto dovendo competere su tre fronti, e la valutazione è comunque alta per il bilancio juventino che dovrà rimandare a giugno operazioni più costose e probabilmente subordinate a qualche plusvalenza. Nella lista di mercato di Giuntoli c’erano altri due giocatori, ma stavolta le limitazioni sono tecniche. Kalvin Phillips è una buona alternativa ma vuole restare in Premier League e il Newcastle è avanti. E Pierre Emile Hojbjerg? Si è inserito il Napoli, ma il giocatore convincerebbe il giusto Max Allegri che non lo considererebbe un valore aggiunto determinante nell’innalzamento del livello che serve per tenere il passo dell’Inter. Con queste premesse diventa difficile fare una previsione di mercato, ma o arriva un giocatore di valore pronto subito oppure Allegri cercherà di far crescere i giovani in rosa. Ma attenzione anche a un grande veterano che conosce la Serie A e soprattutto il mondo Juve. Federico Bernardeschi sarebbe pronto, e desideroso, di tornare in Italia sfruttando la pausa dalla MLS. Il centrocampista sarebbe disposto ad accettare tutte le condizioni per tornare in bianconero e il Toronto, suo attuale club, potrebbe aprire al prestito secco. Classe 1994, Bernardeschi nei suoi anni a Torino si è messo a disposizione sia nel suo vecchio ruolo di attaccante esterno ma spesso anche da mezzala con compiti di sacrificio e quinto di centrocampo. Cioè proprio quello che serve ad Allegri. Insomma, per fare acquisti servirebbe incassare qualcosa e uno degli indiziati può essere Iling Junior. Il laterale mancino ha trovato poco spazio in questo girone di andata e qualcosa dalla Premier League si è mosso, ma non esattamente alle cifre che vorrebbe la Juventus, circa 25 milioni di euro. Così, anche il mercato italiano ha fatto pervenire qualche interessamento. Il più concreto è quello del Monza di Adriano Galliani e Raffaele Palladino. Non solo, i brianzoli sarebbero sulle tracce anche di Fabio Miretti proprio su indicazione del tecnico ex Genoa e Juve. In questo caso si dovrebbe trattare di un prestito e non di una cessione definitiva a gennaio, ma qualsiasi uscita porterebbe obbligatoriamente la Juventus a intervenire con uno o due acquisti. Non è una situazione facile, perché da un lato servirebbe migliorare la rosa e allargare le rotazioni a centrocampo, ma dall’altro lato Giuntoli deve bilanciare le risorse a disposizione e il margine di manovra non è elevato, soprattutto per acquisti di valore che possano cambiare la vita ad Allegri. Il tecnico sarebbe stato abbastanza chiaro a riguardo: o un innesto forte e di livello oppure tanto vale restare così.  

Bonucci: “Nel 2017 fui vicino al City”

E’ tornato a parlare Leo Bonucci sulla sua esperienza juventina. Il difensore ora all’Union Berlino è stato vicino per il mercato invernale alla Roma, ma i tifosi giallorossi si sono opposti, mentre in passato ha sfiorato il passaggio al Manchester City. Si parla del 2016 con tanto di offerta importante dei citizens: “Sono stato molto vicino al Manchester City - le sue parole al Sun - Avevano offerto oltre 100 milioni di euro e insieme alla Juve abbiamo deciso di proseguire assieme. Nel 2017 un’altra chiacchierata dopo che la Juve mi mise in vendita…”. Per Leo, che ha chiuso bruscamente il suo rapporto con il mondo bianconero, non c’è stato alcun rammarico per quella decisione: “Le cose dovevano andare così, sicuramente essere allenato da Guardiola sarebbe stato un grande arricchimento ma alla Juve ho vinto tanto e con la nazionale c’è stato anche l’Europeo. Ho sempre cercato di farmi guidare dal cuore”.

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