Ciclismo, Cavendish ci ripensa sul ritiro? Spunta un indizio dell'Astana

La squadra kazaka è vicina a ingaggiare lo specialista delle volate Morkov. Ma prima serve la decisione del britannico

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
28 settembre 2023
Mark Cavendish (Ansa)
Mark Cavendish (Ansa)

Roma, 28 settembre 2023 - Non poteva finire così: il pensiero è stato più che comune allorché, in occasione della tappa 8 del Tour de France 2023, Mark Cavendish è stato costretto al ritiro a causa di una caduta molto banale che aveva causato la frattura della clavicola. Per il britannico, che a maggio aveva annunciato il ritiro al termine della stagione, sembrava così destinato a sfumare il sogno di superare Eddy Merckx nel computo delle frazioni vinte complessivamente nella Grande Boucle. Poi negli ultimi giorni sta prendendo piede un colpo di scena in realtà soltanto relativo: l'avventura nel mondo del professionismo di Cavendish potrebbe proseguire anche nel 2024.  

Quota 34

  L'obiettivo sarebbe superare quota 34, quella che attualmente appaia il velocista dell'Isola di Man e il Cannibale: un evento storico che fa storcere il naso ai puristi del ciclismo, quelli che pesano la qualità dei successi più della quantità degli stessi. Esiste invece un'altra fazione di appassionati e addetti ai lavori che tifa per Cavendish, uno che ha sempre saputo farsi voler bene dal gruppo. Un esempio è arrivato in occasione dell'ultima tappa del Giro d'Italia 2023, quella in cui la volata al corridore dell'Astana Qazaqstan Team l'aveva di fatto tirata l'ex compagno di squadra Geraint Thomas. Nel ciclismo attuale non tutti i big sono capaci di raccogliere gli stessi feedback in seno al plotone, dove si creano simpatie, antipatie e, in generale, rapporti spesso profondi e destinati a durare nel tempo. Non a caso, molti tra gli stessi avversari di Cavendish sperano nel lieto fine, quello al quale sta lavorando l'Astana: con tanto di colpo di ciclomercato per convincere il proprio velocista di punta.

L'indizio di ciclomercato

  La squadra kazaka è infatti a un passo dall'ingaggio di Michael Morkov, uno dei tanti 'reietti' di una Soudal Quick-Step che, a dispetto delle smentite a mezzo social di Patrick Lefevere, l'anno prossimo potrebbe essere protagonista della storica fusione con la Jumbo-Visma. L'esperto corridore danese, curiosamente classe '85 proprio come il britannico, è notoriamente uno dei migliori vagoni per formare un treno veloce che in casa Astana potrebbe annoverare anche Gleb Syrica, il gigante russo che ha recentemente confessato di ispirarsi proprio a Cavendish. Adesso la palla passa proprio a quest'ultimo, che nelle prossime settimane sarà chiamato a riflettere sul da farsi prima di comunicare la sua decisione definitiva: continuare a dare la caccia al sorpasso a Merckx presentandosi al via del Tour de France 2024, quello che partirà dall'Italia oppure accettare l'amaro verdetto del destino e ritirarsi a fine anno. La notizia, in un senso o nell'altro, rischierà di essere oscurata dalle grandi manovre che potrebbero coinvolgere diversi tra gli squadroni più acclamati. A tal riguardo, una delle prime date buone per ricevere notizie ufficiali è il 15 ottobre: solo quel giorno si saprà qualcosa di più sull'eventuale fusione di cui oggi tutti parlano. Anche chi spera nel Cavendish-bis.

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