Cinquant’anni di Corrida. Festa con La Fratellanza

Sarà un evento doppiamente speciale quello in calendario mercoledì prossimo. La società di atletica spegne la bellezza di centocinquanta candeline.

di GIULIANO MACCHITELLI -
25 gennaio 2024
Cinquant’anni di Corrida. Festa con La Fratellanza

Cinquant’anni di Corrida. Festa con La Fratellanza

Si avvicina San Geminiano, e non è festa senza Corrida. Presentata ieri (foto) l’edizione numero 50 di questa classica, la più speciale delle corse su strada a Modena, probabilmente l’unica di questo tipo in Italia. La padrona di casa, l’assessora allo Sport del Comune di Modena Grazia Baracchi, ha iniziato parlando dell’anno speciale che sarà il 2024 per la Fratellanza. I 50 anni della Corrida coincidono con i 150 anni della società di atletica gialloblù; un obiettivo raggiunto con grande dedizione e professionalità della società ma anche grazie all’impegno del Comune. Il presidente della Fratellanza, Maurizio Borsari, ha ricordato come dall’idea di Renzo Finelli e Luciano Gigliotti sia di fatto nata una tradizione speciale, una gara competitiva internazionale che attraversa un centro impegnato dalla fiera, un chilometraggio anomalo che qualcuno avrebbe voluto ’normalizzare’ (probabilmente snaturare) sulla distanza più canonica dei 10 chilometri ma che è bello ed unico così, con quei 13.350 metri da Modena al santuario di Cognento e ritorno. Non è mancato il richiamo all’attuale assetto societario, con 40 collaboratori quasi tutti tecnici ed un impianto Indoor all’avanguardia, riferimento per la Fidal regionale e non solo. A far grande la Corrida hanno contribuito le famiglie storiche dell’imprenditoria modenese, come Fini e Panini (del resto fu Fini a sostenere il mantenimento della corsa a Modena in giorno del patrono quando, anni 1993 e 94, fu il coordinamento modenese a mantenere viva la tradizione, ma senza competizione). Per festeggiare i 50 anni della Corrida Opocrin, new entry fra i ’supporter’ della corsa, e la Fratellanza doneranno parte dell’incasso all’Associazione Nazionale Tumori, anche per evidenziare la vicinanza fra pratica sportiva e salute. Luciano Gigliotti, il tecnico che ha portato Gelindo Bordin e Stefano Baldini a vincere due maratone olimpiche (e che nel 2024 compirà 90 anni) ha poi raccontato la sua speciale visione della Corrida dall’inizio, quando pensare di attraversare la fiera era considerata una pura follia. Le prime edizioni partivano da via Berengario ed arrivavano in viale Tassoni, un po’ più corte del percorso attuale; lo stesso Gigliotti, insieme a Finelli, era impegnato a procurarsi premi da offrire ai migliori; e così il salotto si riempiva di cucine, sci ed altre mercanzie da trasportare all’arrivo. Oggi i premi sono in denaro, indubbiamente più agevoli da gestire, ma meno pittoreschi. L’idea iniziale della Corrida, sempre mantenuta, è stata quella di mettere a disposizione dei cittadini una rassegna dei migliori campioni contro cui misurarsi. Prima Fava, Arese, Cindolo, poi sono arrivati i keniani, interrotti nel 1995 da Stefano Baldini che, fra il ’95 ed il ’96, lasciò la pista e le scarpette chiodate per la strada e le lunghe distanze. È quindi intervenuto lo stesso Stefano Baldini, che sarà "testimonial e speaker" della Corrida 2024; Stefano si augura che la Corrida continui a far avvicinare appassionati alla corsa, come sempre è stato, ed ha dato appuntamento a tutti per il prossimo 31 gennaio. Ci si iscrive alla competitiva on-line sulla piattaforma Endu fino al 29/1. I non competitivi (quota 7 euro) possono iscriversi al campo di via Piazza fino al 30/1 (ore 15/19) ed anche il 31 al Palamolza. Info mail [email protected] - tel.059 330 098.

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