Newton è un cecchino: 100% nei calci piazzati. Paolucci stakanovista con 601 minuti in 8 gare

Le speciali classifiche della Serie A Elite: Ledesma è il miglior marcatore dei Diavoli e quinto (60 punti) del campionato

di MARCO BALLABENI -
3 gennaio 2024
Newton è un cecchino: 100% nei calci piazzati. Paolucci stakanovista con  601 minuti in 8 gare
Newton è un cecchino: 100% nei calci piazzati. Paolucci stakanovista con 601 minuti in 8 gare

Un’analisi generale dei dati della Serie A Elite mostra un Valorugby eccellente nei calci piazzati ma fragile nella disciplina. Ecco qualche statistica a metà della fase ’regolareì.

Marcatori. Atkins, inglese del Rovigo, è il miglior marcatore del torneo con 86 punti; uno in più di Canna, mediano delle Fiamme Oro. Il Diavolo più prolifico è Maximo Ledesma, quinto con 60 punti; a quota 21 punti l’altro kicker del Valorugby, Newton.

Metamen. Bruno (Lyons), Sauze (Viadana) e Ferrara (Colorno) hanno segnato più mete di tutti, 5 a testa. Per il Valorugby, Favre, Lazzarin e Silva ne hanno realizzate 3; Renton due; Tavuyara, Dell’Acqua, Sbrocco, Ruaro, Schiabel Jr, Garziera, Pagnani, Resino, Paolucci e Colombo hanno segnato 1 meta.

Differenza mete. Alla fine del girone di andata i Diavoli si ritrovano con una differenza mete di appena +1, a ennesima conferma dell’equilibrio di questo torneo: ventitrè le mete segnate dai granata (terzo miglior “attacco”) e ventidue quelle concesse (sesta miglior difesa). Il Petrarca ha marcato il maggior numero di mete, 34; Viadana (10) e Rovigo (12) sono le squadre che ne hanno subite meno. La media mete generale per partita è scesa dal 6,4 della scorsa stagione a 5,3.

Kicker. Dan Newton, mediano gallese del Valorugby, è il calciatore più preciso del torneo con 100% di piazzati a segno (9/9); dietro di lui Lyle (Petrarca, 91%), Chico (Lyons, 90%), Ledesma (Valorugby, 88%) e Canna (Fiamme Oro, 87%).

Anche come squadra il Valorugby primeggia nei calci piazzati: 34 centri su 37 tentativi, 91.8%. Meglio di Fiamme Oro (87%), Rovigo (78%) e degli altri team, tutti attorno al 75%.

Man of the match. Atkins è l’unico giocatore ad aver già collezionato tre premi di man of the match. Tra i Diavoli solo Ledesma, Renton e Silva ne hanno ottenuto uno.

Drop. Nessun drop realizzato da alcuna squadra nell’intero girone d’andata. L’arte dei calci di rimbalzo è sempre più dimenticata…

Fair play. Ultimi per disciplina i granata, con dieci cartellini gialli in otto partite. Mai falli “cattivi”, in realtà; solo interventi fuori dalle strette norme della palla ovale. Per fortuna le baruffe, così comuni nel rugby di non molti anni fa, sono quasi scomparse. La squadra fin qui più “fair playing” è Rovigo, con appena un giallo. L’unico cartellino rosso è stato buscato dal colornese Koffi, ex Zebre, per placcaggio pericoloso.

Minutaggio. Tra gli infaticabili del Valorugby spicca Benito Paolucci, giunto quest’estate da Viadana, con 601 minuti in otto partite. Un minuto in più di Tavuayara (600), mentre Sbrocco è a 570’. Rossi, Cruz, Cenedese, Rimpelli, Mazzei, Panceyra Garrido e Bertaccini devono, per motivi differenti, ancora entrare in campo.

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