Rugby, Della Ratta lascia Biella e ‘promuove’ i Cavalieri: "Possono ancora migliorare”

Il rugbista pratese ha deciso di lasciare il Biella per iniziare altrove una nuova avventura. E non ha risparmiato complimenti ai Cavalieri Union, nei quali ha militato sino al 2018: "Felice per il raggiungimento dei playoff, vedo una squadra giovane che può ancora migliorare"

di GIOVANNI FIORENTINO
1 luglio 2024
Leonardo Della Ratta con la maglia del Biella

Leonardo Della Ratta con la maglia del Biella

Prato, 1 luglio 2024 - “Per me si è chiusa una stagione sicuramente positiva come giocatore, considerando che abbiamo lottato per i playoff fino all'ultimo. Ma anche come preparatore dell'U18, che ho visto crescere durante tutto l'anno. Il prossimo anno non sarà più a Biella: non ho ancora deciso dove giocherò, ma lo farò a breve”. Parola di Leonardo Della Ratta, che ha così tracciato il proprio bilancio stagionale. Il rugbista pratese, cresciuto nei “vecchi” Cavalieri, ha lasciato il Chersoni nel 2018 per giocare nel sodalizio biellese, in Serie A. E in Piemonte era rimasto praticamente fino ad oggi, fatta eccezione per l'avventura trascurabile di Noceto (quel campionato non si disputò a causa della pandemia, ndr) e per la stagione 2021/22 trascorsa a Vicenza. Un cerchio che si è evidentemente chiuso, con il trentunenne agonista che è pronto a guardare oltre. Il suo futuro non sarà però a Iolo: non è ancora tempo di tornare ed è lo stesso Della Ratta a farlo sapere. “Prato è casa mia, ma sto cercando ambienti stimolanti per continuare a fare esperienza come preparatore – ha detto - senza limitarmi a tornare semplicemente a casa”. Ciononostante, l'affetto per il club nel quale è cresciuto resta immutato. E Della Ratta ne è sicuro: la squadra di Alberto Chiesa che ha centrato gli spareggi-promozione per la seconda volta in due stagioni e chiuso il girone 3 della Serie A 2023/24 al secondo posto può ancora migliorare. “Mi ha fatto piacere vedere i Cavalieri arrivare di nuovo ai playoff e riuscire quasi prendersi la finale – ha concluso - vedo una formazione molto giovane, ho avuto il piacere di allenare tanti di quei ragazzi al Gispi. E c’è ancora margine di miglioramento per arrivare ad aggiudicarsi la finale in futuro, magari. Il prossimo sarà sicuramente un anno stimolante, per il gruppo: ogni domenica ci sarà una partita difficile che permetterà di far crescere il livello di ogni giocatore”.

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