Zaynab Dosso è strepitosa sui 60 metri . In un’ora migliora due volte il record italiano

La velocista rubierese rientra in gara in Polonia dopo la lunga sosta invernale e porta il suo primato indoor a 7’’05

di CLAUDIO LAVAGGI -
28 gennaio 2024
Zaynab Dosso è strepitosa sui 60 metri . In un’ora migliora due volte il record italiano

Zaynab Dosso è strepitosa sui 60 metri . In un’ora migliora due volte il record italiano

Letteralmente pazzesco: Zaynab Dosso, la velocista rubierese in forza alle Fiamme Azzurre, rientra in gara a Lodz, in Polonia, dopo la lunga sosta invernale e nel giro di un’ora migliora per due volte il suo primato italiano sui 60 metri piani indoor, portandolo ora a 7’’05 (tolti 9/100 al personale). Purtroppo non le basta per vincere la gara inserita nei meeting "bronzo" della federazione internazionale perché l’idolo di casa, Ewa Swoboda, in finale spara un 7’’04 che lascia d’argento la reggiana. Ma andiamo per gradi: la Dosso, dopo la preparazione invernale che l’ha vista in ritiro in climi più caldi, si presenta in Polonia per un meeting che nella sua testa aveva dell’agrodolce: nel 2023 record italiano, ma poi infortunio e stagione indoor andata in fumo. In semifinale non parte benissimo dai blocchi, ma poi scatena tutta la sua forza e chiude in 7’’09, nuovo record italiano con 5 centesimi di miglioramento sul suo precedente. Nell’altra semifinale la polacca piazza un 7’’08 che calcolando i tempi di reazione allo sparo è peggiore del riscontro finale della Dosso. La finale è un vero duello a due, da una parte l’atleta di casa sorretta da tutto il pubblico, dall’altra una Dosso che sa di essersi preparata molto bene, non rilasciando dichiarazioni del suo stato di forma soprattutto per scaramanzia. In finale Zaynab esce dai blocchi con reazione di 0,177, questa volta Swoboda fa 0,185, ma la differenza di 8 millesimi di secondo è davvero minima. E’ una galoppata violenta delle due ragazze e al traguardo Ewa chiude in 7’’04, su Zaynab in 7’’05, a 1/100 dalla top ten europea di sempre; le altre "non esistono", con la belga Rosius terza in 7’’17. Premesso che il calendario indoor è appena iniziato, i tempi delle due atlete di Lodz sono i due migliori risultati al mondo della stagione, in una classifica fino a ieri comandata dalla lussemburghese Patrizia Van Der Weken con 7’’09.

Poi non sono molte le americane e giamaicane che hanno corso nel 2024, ma il 7’’05 della Dosso è un tempo che potrebbe garantire l’accesso alla finale dei campionati del mondo indoor a Glasgow ai primi di marzo.

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