Amoni, il doppio ex fa le carte al derby: "Ravenna favorita, ma Imola è in palla"

Per il capitano della storica promozione in A2 quella di domenica sarà una sfida equilibrata: "Qui ho vissuto stagioni stupende"

23 febbraio 2024
Amoni, il doppio ex fa le carte al derby: "Ravenna favorita, ma Imola è in palla"

Francesco Amoni con la. maglia di Ravenna (Zani)

Tra i tanti doppi ex della sfida tra OraSì Ravenna e Andrea Costa Imola ce n’è uno, senza nulla togliere agli altri, che è un po’ più speciale: Francesco Amoni è una di quelle persone, prima ancora che giocatore, che dov’è stato, ha lasciato il segno e così è stato per le due società che si contenderanno i due punti domenica al Pala Costa. “Ciccio” è stato il capitano della storica promozione in serie A del Basket Ravenna, arrivata al termine di una cavalcata meravigliosa, culminata nella vittoria in gara3 contro l’Affrico Firenze che ha spalancato le porte del basket che conta al sodalizio di via della Lirica. Ma è stato anche l’uomo dei tiri decisivi, come l’indimenticabile canestro da tre sulla sirena di gara3 al Flaminio contro i Crabs Rimini nei playoff 2011-12, dopo una finta che mandò al bar il provocatore Silvestrini, facendo impazzire i supporter giallorossi. Con lui abbiamo chiacchierato del derby che sarà. "Mi aspetto una partita molto equilibrata – commenta Amoni – che si concluderà punto a punto: si affrontano due squadre che stanno vivendo momenti di forma differenti: Ravenna non sta attraversando un buon momento, come certificato dall’unica vittoria ottenuta in otto gare del girone di ritorno, mentre l’Andrea Costa è in un buon momento anche se dovrà gestire il contraccolpo per la beffa subita contro Mestre, dove ha gettato alle ortiche una partita che aveva praticamente vinto". Alla domanda su chi vincerà il derby, Amoni è cauto. "Vedo leggermente favorita l’OraSì – prosegue nell’analisi il doppio ex - per il semplice fatto che gioca in casa davanti al pubblico amico che, in occasioni come queste, può essere il sesto uomo in campo, soprattutto in un palazzetto come il Pala Costa che, esattamente come il Pala Ruggi, sa essere un catino bollente. I giallorossi dovranno cercare di difendere forte, tenere il ritmo alto e correre in transizione per esaltare le proprie caratteristiche mentre credo che Imola cercherà di sporcare la partita, di rallentare e mettere fisicità, trascinata da due gladiatori come Ranuzzi e Corcelli che si esaltano in gare come queste". Uno dei duelli chiave sarà tra i due stranieri: da una parte Nikolic che, dopo la squalifica, non è più riuscito ad essere decisivo come in precedenza, dall’altra Aukstikalnis è in un ottimo momento di forma come dimostrato dai quasi 20 punti di media tenuti nelle ultime cinque uscite. "Quello tra gli stranieri sarà un bel duello, anche se a distanza: Nikolic è probabilmente il giocatore più importante per Ravenna, lo si è visto anche quando è stato squalificato che la squadra, pur esprimendosi bene, non è riuscita a portare a casa partite che con Mitja probabilmente avrebbe conquistato. Imola dovrà cercare di limitarlo mentre i giallorossi dovranno cercare di metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio e di essere nuovamente incisivo". Infine, un pensiero per entrambe le società. "Sono due società a cui sono profondamente legato: – conclude l’originario di Gualdo Tadino - a Ravenna ho vissuto annate stupende, con l’orgoglio di aver vestito i gradi di capitano nelle stagioni che hanno lanciato il Basket Ravenna nel basket che conta mentre a Imola ho fatto due stagioni in periodi differenti ma mi son veramente trovato bene".

Riccardo Sabadini

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