Basket A1 donne. E-Work, c’è Anna Turel. Palla a spicchi nel Dna

Anna Turel, talentuosa giocatrice di basket, si unisce all'E-Work Faenza in Serie A1 dopo il successo in A2. Il team giovane e promettente si prepara per la nuova stagione, con l'obiettivo di brillare anche nella massima serie.

13 giugno 2024
E-Work, c’è Anna Turel. Palla a spicchi nel Dna

E-Work, c’è Anna Turel. Palla a spicchi nel Dna

Dal Veneto a Faenza per iniziare l’avventura in serie A1. Anna Turel vestirà la maglia dell’E-Work nella prossima stagione e arriva in Romagna dopo il campionato di A2 vinto con l’Alpo Villafranca. Turel, guardia goriziana del 2002, ha il basket nel Dna avendo entrambi i genitori che hanno giocato in serie A e il fratello Mirko che da anni milita in B Nazionale (nell’ultima stagione era a Piombino): da molte stagioni in A2 ha dimostrato tutte le sue qualità, come si vede dal recente campionato vinto dove ha viaggiato a 12.7 punti di media, e ora vuole sfruttare la grande occasione che Faenza le concede per farsi valere anche in A1. Con Turel, l’E-Work completa una panchina dall’età media molto bassa di soli 21,2 anni, che è composta da tante giocatrici in rampa di lancio alla prima esperienza in A1, come la playguardia Emilie Brzonova (classe 2006, arrivata dalla Stella Azzurra Roma), la pivot Martina Fantini (2005 dal Basket Roma) e Anna Turel (2002) o che ritrovano la massima serie come la pivot Amy Jakpa (2004, ex Moncalieri) e Rachele Porcu che con i suoi 27 anni alza notevolmente la media e sarà una delle chiocce del gruppo dentro e fuori dal campo. Passando al quintetto titolare, si attende la firma dell’ala grande tedesca Marie Reichert, che si aggiungerà alla capitana Federica Franceschelli e alla francese Sara Roumy. Mancano quindi soltanto la play e la pivot statunitensi, pedine chiave da cui dipenderanno le sorti della stagione. La società sta valutando molti profili, puntando su giocatrici al debutto in Europa per questioni di budget. Intanto è ufficiale che il prossimo campionato di A1 sarà a tredici squadre con Ragusa che sarà riposizionata in A2. Le retrocessioni scendono a due, una diretta al termine della stagione regolare, e una dopo i playout che coinvolgeranno le classificate dal nono al dodicesimo posto.

Luca Del Favero

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