Basket serie C. Baskérs, impresa solo sfiorata. La ‘bella’ si fa brutta nel finale

A lungo in gara e anche davanti, nell’ultimo quarto gli artusiani perdono smalto: partita e promozione al 2000 Reggio .

9 giugno 2024
Baskérs, impresa solo sfiorata. La ‘bella’ si fa brutta nel finale

Baskérs, impresa solo sfiorata. La ‘bella’ si fa brutta nel finale

Basket 2000 reggio

66

Baskérs Forlimpopoli

55

BASKET 2000 REGGIO: Soncini M. ne, Alberione 22, Dias 6, Caroli 12, Paparella 8, Pedrazzi 5, Defant 8, Martelli ne, Ilari ne, Amadio, Lusetti 5. All. Baroni.

CHEMIFARMA BASKERS FORLIMPOPOLI: Dellachiesa ne, Benedetti 4, Brighi A. 8, Ruscelli, Rossi 6, Grassi, Brighi L. 18, Lazzari ne, Bracci 10, Dell’Omo 2, Farabegoli 7, Palazzi ne. All. Tumidei.

Parziali: 14-13; 26-29; 48-41.

Non riesce il miracolo ai Baskérs Forlimpopoli che, nella decisiva gara3 della finale promozione sul parquet del PalaBigi, cadono 66-55 per mano del Basket 2000 Reggio Emilia, svegliandosi così sul più bello, a un passo dal sogno B Interregionale. Sin dal primo quarto la partita è caratterizzata da punteggi bassi e grande equilibrio: prevedibile, vista la posta in gioco, che l’aspetto fisico ed emotivo potesse condizionare l’andamento del match. A più riprese le due squadre provano a prendere il controllo del match, prima Forlimpopoli, guidata da Lorenzo Brighi, poi i padroni di casa con Alberione: ma di fatto, nessuna delle due formazioni riesce a prendersi l’inerzia nel primo tempo e alla pausa lunga il tabellone recita 26-29.

Dopo l’intervallo, sono i Baskérs a cercare di allungare, prima con Brighi e poi con Bracci, rispondendo alle scorribande di Alberione e alla precisionedall’arco di Paparella che, però, sul finire del terzo quarto propiziano un importante break che porta gli emiliani dal -5 fino sul 48-41 del 30’ suggellato da Matteo Caroli con una tripla da oltre metà campo.

Nel momento di maggiore difficoltà, coach Tumidei pesca dal mazzo un monumentale Bracci che con cinque punti in fila rimette subito in scia i suoi (48-46 al 33’), costringendo la panchina di casa al timeout. Ancora una volta, però, è Reggio ad allungare: prima Paparella, poi Defant, su una bellissima esecuzione, infilano due siluri dall’arco, portandosi sul +8 (54-46) a meno di 4’ dalla sirena finale. La scomposta reazione forlimpopolese questa volta non arriva a bersaglio: gli emiliani non tremano e dalla lunetta convertono le tante opportunità con grande precisione, mentre Forlimpopoli non riesce più a trovare la giusta fluidità in attacco, vedendo infrangere sul ferro le proprie conclusioni e i propri sogni.

Termina così a -11: per i Baskérs grande è la delusione, ma anche grande deve essere la felicità per un’annata partita con qualche difficoltà e culminata con una finale persa in gara3 e conquistata con grande merito e passione, che nemmeno il più ottimista avrebbe potuto pronosticare a inizio stagione.

Valerio Rustignoli

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