Bernardi. "Stiamo crescendo, zero preoccupazioni»

L'OraSì Ravenna affronta la Cestistica San Severo in una partita difficile. Il coach Bernardi si aspetta una crescita dalla squadra e vuole cambiare il risultato finale. Nonostante le sconfitte, la squadra sta migliorando.

di RICCARDO SABADINI -
28 gennaio 2024

Con solamente poco più di 48 ore di riposo dopo la sconfitta interna contro Roseto, l’OraSì Ravenna è di nuovo di scena in Puglia: questa volta la truppa giallorossa farà visita, con palla a due alle ore 18 (dirigono i signori Cattani e Cassiano), alla Cestistica San Severo, grande sorpresa di questo campionato di B Nazionale. Ancora orfana di Nikolic, all’ultima giornata di squalifica delle tre comminate, la Bernardi band approccia una partita tutt’altro che semplice, contro la grande rivelazione del campionato, che sta però attraversando un momento delicato, come testimoniato dalle tre sconfitte consecutive.

Coach Bernardi analizza molto serenamente la gara: "Andiamo a giocarci la partita senza particolari preoccupazioni. Dobbiamo essere concentrati su di noi e nel fare una bella partita. Ovvio che una partita in trasferta è già complicata di suo quindi quella contro San Severo sarà di certo una partita molto delicata, molto difficile per la forza degli avversari che avendo perso le ultime tre partite avranno voglia di riscattarsi e noi dobbiamo essere all’altezza, saper limitare le loro le loro armi i loro giocatori più pericolosi. Schierano un play come Pierotti dal quale parte il gioco, poi hanno Magrini che è una guardia esperta è molto pericolosa. Pazin è un tiratore eccellente e sotto hanno un giocatore esperto e bravo come Gatto e un pivot navigato e solido come Fall. La partita sarà dura e difficile ma io credo che noi siamo pronti per giocarcela. Questo è un altro salto di qualità che possiamo fare anche a livello di personalità".

Anche cosa si aspetta il coach dai suoi è altrettanto chiaro e definito. "Mi aspetto un’ulteriore crescita come in tutte le partite che disputiamo. Sappiamo che la nostra è una squadra che deve migliorare nell’arco del campionato e, considerando le difficoltà, partita dopo partita affrontando avversari con caratteristiche sempre diverse. Vogliamo fare una bella partita cercando, ovviamente, di cambiare il risultato finale. La squadra, nonostante le ultime sconfitte, sta crescendo e soprattutto l’assenza di Nikolic ci ha dato modo di trovare altre risorse, altre risposte a livello di compattezza, di coesione e di gioco. Siamo andati molto vicini a vincere a Bisceglie, anzi, direi proprio che l’abbiamo regalata ma la prestazione era stata notevole. Con Roseto ci siamo confrontati con una squadra di una classe, di un talento, di una fisicità ed esperienza di alto livello e adesso abbiamo quest’altra bella partita, questa trasferta ancora senza Nikolic che rappresenta un’ulteriore occasione di fare un passo in avanti verso il miglioramento definitivo della squadra quello che ci darà modo di raggiungere i nostri obiettivi. Alla fine, mancano ancora quattordici partite, quindi ventotto punti per cui si fa in tempo a fare tutto e il contrario di tutto".

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