Cividale-Forlì, il derby di Zilli: "Ma da me stesso voglio di più"

Il pivot è nato nella città dove domani è impegnata l’Unieuro, ma è cresciuto con i rivali di Udine

5 gennaio 2024
Cividale-Forlì, il derby di Zilli: "Ma da me stesso voglio di più"
Cividale-Forlì, il derby di Zilli: "Ma da me stesso voglio di più"

Il centro biancorosso Giacomo Zilli è nato a Cividale del Friuli e proprio la formazione di coach Stefano Pillastrini sarà la prossima avversaria che i forlivesi affronteranno in trasferta domani sera al Pala Gesteco, nel primo match del nuovo anno. In realtà Zilli è cresciuto a Udine, per cui vivrà la sfida come un derby tutto friulano.

Zilli, da udinese adottivo può dare un dispiacere alla sua città natale: Cividale viene da tre sconfitte consecutive.

"Sì, ma al di là del loro momento, sarà comunque una partita tosta che nasconde insidie, come tutte le gare in trasferta in questo girone equilibrato. Affrontiamo una formazione che ci darà del filo da torcere e dovremo dare il massimo per riuscire a proseguire nel nostro percorso di crescita".

L’impressione è che, dal punto di vista della prestazione personale, lei non riesca ad esprimere il suo potenziale, sia in termine di canestri che in atletismo. Come valuta il suo rendimento fino a questo punto della stagione?

"Non sono molto contento di come sto giocando. Devo assolutamente migliorare, ritrovare la forma migliore ed essere in grado di dare un contributo maggiore alla squadra".

È questo il suo proposito per il 2024?

"Devo essere un giocatore solido sia in termini di punti che di rimbalzi".

Come si trova a Forlì e quale il rapporto con i compagni e lo staff tecnico?

"Il mio giudizio sull’ambiente è molto positivo sotto tutti i punti di vista. Mi trovo bene e sono soddisfatto della società, del coach e di tutti i ragazzi. Siamo un bel gruppo affiatato sia in campo che fuori e questo è un fattore importante. Forlì è una città a misura d’uomo e nel tempo libero mi piace girare il territorio".

Che cosa le piace in particolare?

"Scoprire i ristoranti per assaggiare le specialità enogastronomiche. Sono tanti infatti i piatti romagnoli squisiti a portata di forchetta".

Un compagno che l’ha stupita?

"Kadeem Allen, per il suo atletismo fuori misura che gli permette di attaccare il ferro con grande pericolosità ed efficacia. Ma entrambi gli americani sono molto forti: uno ha giocato in Nba, l’altro a Verona ha ottenuto anche la promozione in A1".

Quali sono gli obiettivi a questo punto della stagione, che vi vede in testa alla classifica e reduci da sei vittorie consecutive?

"Stiamo facendo un bel campionato e cercheremo di arrivare il più in alto possibile. Personalmente preferisco guardare nel breve periodo e pensare una partita alla volta, iniziando da Cividale".

Gianni Bonali

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