Doppio ko, Bcb e Desio senza grinta e personalità

Le due squadre brianzole, Lissone Interni e Rimadesio, hanno subito sconfitte deludenti nel campionato di serie B. Il coach Lombardi critica duramente la prestazione della sua squadra, mentre il collega Gallazzi riconosce la necessità di migliorare la fisicità in trasferta.

31 gennaio 2024
Doppio ko, Bcb e Desio senza grinta e personalità
Doppio ko, Bcb e Desio senza grinta e personalità

Dice (molto) male l’ultimo turno del campionato di serie B alle due brianzole. La Lissone Interni perde (69-76) addirittura in casa contro la penultima forza del campionato Salerno che non vinceva da 5 turni, la Rimadesio va a sbattere contro Rieti dopo una gara combattuta solo nella prima parte. E coach Lombardi, nel commentare la prestazione della sua Brianza Casa Basket (che alla vigilia del match ha aggiunto al roster dalla Scavolini Pesaro la giovane guardia-ala Umberto Stazzonelli) non usa mezzi termini, come è abituato a fare, sia nel bene che nel male. Questa volta dopo il ko coi campani privi del loro miglior realizzatore Staselis (sostituito da Fraga ma non in campo a Treviglio). "Non penso sia stata una partita degna dello sforzo che viene fatto da tutte le persone per tenere in piedi questa squadra. Non è accettabile perdere così contro un’avversaria che sta attraversando un momento di grande difficoltà. Dal mio punto di vista è stata una gara indegna di cui però mi assumo tutte le responsabilità del caso". E a chi cerca le motivazioni di questo passaggio a vuoto nel fatto di aver giocato tre partite in sette giorni, Lombardi è chiaro: "In questi casi sarebbero avvantaggiati i più giovani, quindi la nostra maggiore freschezza. E poi anche Salerno ha giocato tre volte in una settimana. Non ci sono scuse, è stata una partita disputata senza maturità e senza personalità".

Ci va più leggero il collega desiano Edoardo Gallazzi dopo il -22 di Rieti. "Abbiamo imparato in questo campionato che se in trasferta non riesci a pareggiare la fisicità degli avversari è difficile rimanere in partita. Non è la prima volta che non siamo stati in grado di rispondere ai break dei nostri avversari; è questo l’aspetto su cui dobbiamo lavorare e migliorare. Troppo poca la nostra consistenza opposta al cospetto del ritmo elevatissimo imposto da Rieti".

Roberto Sanvito

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