È big match all’Unieuro Arena. Forlì affronta un’Apu tuttofare

Faccia a faccia con Udine (ore 18) per il secondo posto. Arriva la squadra con l’attacco e la difesa migliori

di VALERIO RUSTIGNOLI -
19 novembre 2023
È big match all’Unieuro Arena. Forlì affronta un’Apu tuttofare

È big match all’Unieuro Arena. Forlì affronta un’Apu tuttofare

Nell’arco di una stagione, ci sono partite che sono crocevia, importanti, momenti per capire il proprio valore, il grado di maturazione. Oggi alle 18 l’Unieuro torna in campo al Palafiera per affrontare l’Apu Udine in una sfida che fornirà importanti indicazioni a coach Antimo Martino in vista del prosieguo dell’annata. Guardando la classifica, il match mette in palio due punti che valgono il secondo posto, ma a questo punto dell’anno ancora di più vale il confronto tra le forze di due delle annunciate big di questo campionato.

Alla sfida, probabilmente, Udine ci arriva con maggiore fiducia e convinzione, reduce da due netti successi contro Orzinuovi (82-61) e, soprattutto, contro la capolista Fortitudo (87-56), seppellita nel recupero infrasettimanale da una grandinata di triple, in una gara chiusa con il 50% dall’arco da parte degli uomini di coach Adriano Vertemati. Il tiro da tre punti, senza dubbio, rappresenta una delle principali variabili della formazione friulana, che viaggia in stagione con il 42%, risultando la migliore in questa voce statistica nel girone Rosso e il terzo miglior attacco del girone, con 81 punti di media a gara.

Stupisce il fatto che una formazione che ha numeri offensivi così rilevanti possa avere anche la miglior difesa del torneo, con appena 70 punti subiti di media e le peggiori percentuali di tiro da 2 e da 3 concesse agli avversari. È forte Udine, un club che dopo alcune stagioni di spese importanti e scarsi risultati, ha ristrutturato il comparto tecnico e costruito una squadra solida e talentuosa che, finora, sta mostrando tutto il suo valore.

In cabina di regia, Diego Monaldi e Lorenzo Caroti uniscono solidità, capacità di innescare i compagni (rispettivamente 2 e 4 assist di media) ed elevata pericolosità perimetrale, visto che entrambi sono tra i migliori tiratori del girone con il 50% e il 60% dall’arco. Jason Clark è un americano esperto del campionato italiano e giocatore capace di inserirsi negli schemi, portando valore per sé e per i compagni in una rotazione che vede protagonista anche Mirza Alibegovic, che anno scorso fece male a Forlì con la maglia di Cremona, e il giovane bolognese Gianmarco Arletti.

Nelle ali, il friulano Raphael Gaspardo porta alla causa bidimensionalità e abilità tecniche di livello superiore, mentre Iris Ikangi garantisce fisicità ed atletismo. Sotto canestro, l’argentino Marcos Delia è poco appariscente, ma capace di giocate di grande qualità ed esperienza, mentre l’ex Cantù Matteo Da Ros rappresenta un contorno di lusso per una squadra che può contare su nove giocatori veri, a cui va aggiunto Jacopo Vedovato, gregario con esperienza nel ruolo di centro.

Insomma, per Cinciarini e compagni sarà battaglia vera, in un match che rievoca scontri storici, sin dalla nascita della società e dalla Final Four di Montecatini, per arrivare ai playoff della scorsa primavera. Vincere e convincere, questo è l’obiettivo, per dare un segno forte, alla città e al campionato, che Forlì c’è ed è, come sempre, da temere.

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