Fabriano e Jesi adesso non si fermano più

La General Contractor Jesi continua la sua striscia vincente, sconfiggendo la vicecapolista San Vendemiano. Jesi si conferma imbattibile nel suo campo, dimostrando di poter battere le squadre più forti. La partita è stata equilibrata, ma Jesi è riuscita a mantenere il controllo e a segnare i punti decisivi nel finale.

5 febbraio 2024

78

SAN VENDEMIANO

74

GENERAL CONTRACTOR : Merletto 5, Valentini 5, Rossi 19, Casagrande 6, Tiberti 13, Nisi ne, Marulli ne, Santiago Bruno 25, Castillo Soto ne, Carnevale ne, Varaschin 5. All. Ghizzinardi.

RUCKER SAN VENDEMIANO: Di Emidio 8, Gluditis 17, Laudoni 8, Cacace 12, Oxilia 14, Zacchigna ne, Dalla Cia ne, Calbini 4, Perin, Vettori 3, Chiumenti 8. All. Carrea.

Arbitri: Agnese e Procida.

Note: parziali 25-16, 41-35, 59-53.

Jesi non si ferma più e continua a battere le big, salendo sempre più in alto nel raggruppamento B. La General Contractor, dopo una partita equilibrata, ma a lungo condotta dai padroni di casa, supera pure la vicecapolista San Vendemiano confermando che in questo 2024 espugnare il PalaTriccoli è praticamente impossibile per gli avversari.

La General Contractor parte subito forte nel primo quarto e allunga presto con percentuali alte in attacco: la tripla di Santiago Bruno a fil della sirena del primo periodo fissa al 10’ il punteggio sul 25-16. La Rucker rimane sotto nel secondo quarto nel quale si riavvicina con Landoni (39-35 al 19’), ma al riposo si va con la squadra di casa comunque meritatamente avanti dopo due quarti sempre condotti.ù

Ospiti sempre più vicini nel terzo periodo con l’ex Ancona Cacace che segna il -1 (52-51 al 27’), prima che Varaschin riporti a due i possessi di vantaggio per gli jesini proprio sul finire della fine del terzo quarto: 59-53.

La Rucker non molla e torna di nuovo in parità a quota 59 al 32’, poi passa in vantaggio praticamente per la prima volta con la tripla del suo straniero, il lettone Gluditis, costringendo Ghizzinardi alla sospensione (63-64 al 34’).

Sorpassi e contro sorpassi, con ancora Gluditis da fuori (68-69 al 36’) e poi dall’area (71-71 al 38’), ma è ancora una volta il tiro da tre di Jesi a fare la differenza grazie a Rossi, che riporta i suoi avanti 74-71 a meno di 2’ dalla fine. Lo stesso Rossi, dopo l’errore di Gluditis dall’arco, dalla lunetta fissa il +5 in seguito a un fallo di Oxilia (76-71 al 39’). Sul 77-74 Tiberti è in lunetta: segna solo il secondo tiro libero (78-74), ma è sufficiente per vincere ancora.

Andrea Pongetti

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