Forlì, ecco come nasce il nuovo campionato. Sul tavolo c’è un ‘settebello’ e non solo

Con l’Unieuro riflettori già su Fortitudo e Cantù (Caja in ballo), le retrocesse Pesaro e Brindisi con Sacripanti e Bucchi, poi Verona e Udine

di SIMONE CASADEI -
14 giugno 2024
Forlì, ecco come nasce il nuovo campionato. Sul tavolo c’è un ‘settebello’ e non solo

Forlì, ecco come nasce il nuovo campionato. Sul tavolo c’è un ‘settebello’ e non solo

Con il successo di Trieste su Cantù in gara4 si sono chiusi i playoff di serie A2 e dunque è andata in archivio la stagione sportiva. I giuliani fanno così immediato ritorno in massima serie, a braccetto con Trapani, che invece la riabbraccia dopo ben 34 anni di assenza. Così, con la fase Salvezza conclusasi pochi giorni fa a verdetti comunque già decretati, prende forma a tutti gli effetti il campionato 2024/25. Sarà una seconda serie a girone unico da 20 squadre, con una promozione diretta e playoff potenzialmente ‘allargati’ fino al tredicesimo posto, considerando la novità del play-in.

Forlì, dunque, conosce ora tutte le avversarie che dovrà affrontare da domenica 29 settembre in poi. Dopo due primi posti in regular season, una finale promozione e una semifinale playoff, i biancorossi sono chiamati a confermarsi nelle posizioni di testa della prossima A2. Le contendenti al vertice, ad ogni modo, di certo non mancano. A roster ancora fisiologicamente nelle fase embrionali, si contano almeno altri sei club che hanno nel mirino la promozione al piano di sopra.

In prima fila, chiaramente, ci sono le due recentissime deluse dei playoff: Cantù e Fortitudo Bologna vorrano provare a riscattarsi. Entrambe, comunque, cambieranno tanto rispetto all’ultima stagione, a cominciare dalle panchine. L’avventura di Cagnardi in Brianza pare agli sgoccioli e il primo nome sull’agenda dell’Acqua San Bernardo è proprio quello di Attilio Caja, la cui separazione dalla Effe dopo una stagione esaltante è solo da formalizzare.

Altri due club ‘scottati’ dall’ultima annata, poi, sono pronti a dare battaglia. Si tratta di Brindisi e Pesaro, fresche di retrocessione dalla serie A. Entrambe non hanno lesinato tempo, palesando le proprie intenzioni di alta classifica affidando le rispettive panchine a Piero Bucchi e Stefano Sacripanti. Quest’ultimo, peraltro, avrà anche il controllo dell’intera area tecnica dei marchigiani. Se Pesaro sta portando avanti trattative con elementi di un certo peso, Brindisi non è da meno e ha già calato un tris di ufficialità: Niccolò De Vico, Andrea Calzavara e la conferma di Tommaso Laquintana.

Oltre alla Pallacanestro 2.015, a completare il lotto delle ‘regine’ ci sono quindi due agguerrite avversarie dell’ultima serie A2 del calibro di Verona e Udine. I veneti hanno confermato con un biennale Alessandro Ramagli in panchina e con la firma del dg Salvatore Trainotti (medesimo incarico che ricopre in nazionale) si preparano a dare la scossa al mercato estivo. I bianconeri friulani, invece, ripartiranno da coach Adriano Vertemati per l’ennesima stagione di alto livello. Pure Udine ha già messo sotto contratto due nuovi elementi (Lorenzo Ambrosin e Giovanni Pini) e confermato Iris Ikangi.

Le rivali, insomma, non mancano. Anche considerando che le sette potenziali ‘big’ del prossimo campionato potranno facilmente essere insidiate da altre compagini che sono pronte a fare le cose in grande. Su tutte, il mirino è indubbiamente puntato su Orzinuovi, che ha ‘assorbito’ la Treviglio di Stefano Mascio e i relativi investimenti a livello di costruzione della squadra. Anche perché il roster è ormai già quasi al completo, agli ordini di Franco Ciani. Il tecnico si è infatti portato con sé gran parte della ‘sua’ Torino (Tommaso Guariglia, Simone Pepe, Luca Vencato), firmato Samuele Moretti e l’ex Verona Gabe DeVoe ed è pronto a lottare per il vertice.

Nella ‘middle class’, poi, le insidie non mancano. Rimini ripartirà da una brillante ultima fase, firmata Sandro Dell’Agnello, e costruirà un roster competitivo. Al pari di una Torino assolutamente da non sottovalutare (c’è Matteo Boniciolli in panchina, peraltro) e una Rieti desiderosa di alzare ulteriormente l’asticella (ha già firmato Diego Monaldi). Sarà una serie A2 davvero scoppiettante, in cui appena due contendenti, alla fine, potranno godersi un posto al sole.

A completare il girone unico sono: Assigeco Piacenza, Avellino, Cento, Cividale, Libertas Livorno, Juvi Cremona, Nardò, Urania Milano e Vigevano.

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