Forlì insiste per un nuovo pivot. Il preferito è Camara, idea Possamai

Ogni trattativa dipende però dalla lotta salvezza in A1: occhio ai risultati di Treviso. C’è tempo fino al 5 aprile

di STEFANO BENZONI -
28 febbraio 2024
Forlì insiste per un nuovo pivot. Il preferito è Camara, idea Possamai

Forlì insiste per un nuovo pivot. Il preferito è Camara, idea Possamai

A fari spenti ma attenta al mercato. L’Unieuro è sempre concentrata nella caccia a un giocatore che, in vista dei playoff, possa rinforzare la squadra. Il termine ultimo per tesserare un nuovo giocatore è stabilito per le ore 12 di venerdì 5 aprile, vale a dire "il secondo giorno antecedente la terzultima giornata della fase ad orologio". Domenica 7 aprile Forlì giocherà a Vigevano, poi venerdì 12 affronterà in casa Cantù nell’anticipo televisivo, mentre chiuderà la seconda fase del campionato domenica 21 con la trasferta di Latina.

Partiamo dalle certezze. La prima e più importante è che l’Unieuro non taglierà nessuno, bensì aggiungerà al roster un elemento in grado di rinforzare e rendere più competitiva la squadra. Il secondo punto fermo, salvo virate improvvise, è che Forlì è quindi in cerca di un centro, ruolo preferito all’ala forte viste le condizioni fisiche di Giacomo Zilli; meglio ancora se poi il soggetto in questione non sarà un pesce fuor d’acqua quando si dovesse trovare con la palla a 5-6 metri dal canestro.

Attenzione, però: il 5 aprile i campionati saranno ancora in corso, sia quello di A1 che dovrà disputare ancora cinque partite prima della fine della stagione regolare, sia quello di A2 che ne avrà in programma altre tre. È intuitivo che i forlivesi andranno su elementi di squadre che in quella data avranno una posizione di classifica chiara: già salve o già retrocesse, così da poter cedere un loro elemento, anche se magari – per la A1 – non di primo piano. E questa è la prima difficoltà, perché la classifica della massima serie è ancora indecifrabile. Qualcosa potrebbe cambiare se una società desse il via a una rivoluzione tecnica con diversi cambi, ma finora non è successo. E i giocatori appetibili sono pochi: finora si sono mossi pivot in via di recupero da infortuni (De Laurentiis da Scafati a Udine; Pellegrino a Rimini) oppure, in A2, Jacopo Borra da Nardò a Latina.

Il nome al primo posto nella lista forlivese è quello di Gore Camara, centro di 2.14 che compirà 23 anni il prossimo 12 aprile. Camara sta giocando con la maglia della Nutribullet Treviso (3.8 punti e 3.4 rimbalzi di media in 11 minuti con il 60% da due e il 72% dalla lunetta) ma è in prestito al club veneto visto che è di proprietà della Virtus Bologna. Trattandosi di un prestito oneroso, dovrà essere Treviso a decidere se eventualmente ‘cedere’ il giocatore a Forlì. Per ora la società veneta non intende privarsi del suo atleta. Va detto che Treviso al momento in classifica ha 12 punti ed è in piena lotta per non retrocedere con Pesaro (10 punti) e Brindisi (8).

Proprio a Brindisi c’è Eric Lombardi, 31 anni compiuti lo scorso 1° febbraio e oggi in forza alla Happy Casa Brindisi dove in 13’ sta producendo 2.5 punti a cui aggiunge 2.6 rimbalzi con il 48% da due, il 22% da tre e l’89% dalla lunetta. È un’ala forte ma, per l’A2, dal grande atletismo: nel 2021 vinse il campionato con Napoli. I pugliesi sono ultimi. Il problema per Forlì (e questo vale anche per la pista Camara) è che lo scontro-salvezza Brindisi-Treviso sarà proprio il 7 aprile, ovvero poche ore dopo la chiusura del mercato.

Sempre in A1, uno che potrebbe muoversi è Simone Zanotti, ala-centro di 2.08, classe ‘92, con propensione al tiro da tre (ha il 38%): produce 5.3 punti con 2.2 rimbalzi in 12.6 minuti tirando con il 67.5% da due. Oggi la sua Cremona e più avanti potrebbe cederlo: lo stesso Zanotti anno scorso lasciò Napoli per Torino, dove disputò la finale promozione. Sembrano irraggiungibili, invece, Giovanni Pini di Scafati e Andrea Zerini di Tortona.

Forlì si muove però anche in A2 e starebbe seguendo Luca Possamai, centro di 2.12 classe 2001 di Chiusi, società satellite della Reyer Venezia, che sta producendo 4.5 punti e 6.5 rimbalzi in 16 minuti tirando con il 38% da due e il 75% dalla lunetta. Il lungo, che a Forlì fece una bella figura nei primi due quarti della gara di domenica 21 gennaio (10 punti e 6 rimbalzi in 14’30’’ con 5/6 al tiro), ha ottime mani ma è un po’ acerbo e viene da un’annata con tante sconfitte. I toscani sono attualmente ultimi a -6 dall’ultimo posto: se la retrocessione si materializzerà in anticipo, Venezia – che è titolare del cartellino – potrebbe mandarlo a Forlì.

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