Forlì, occhio che Udine è come te. In Friuli l’assalto a un fortino

Faccia a faccia domenica le uniche imbattute in casa. Per l’Apu pure una media punti più alta

di SIMONE CASADEI -
24 gennaio 2024
Forlì, occhio che Udine è come te. In Friuli l’assalto a un fortino
Forlì, occhio che Udine è come te. In Friuli l’assalto a un fortino

L’affermazione su Chiusi di domenica ha avuto un impatto significativo sulla classifica del girone Rosso e ha confermato l’imbattibilità casalinga della Pallacanestro 2.015, giunta alla decima affermazione interna in altrettante uscite. Forti del fattore campo, i biancorossi non hanno mai pagato pegno davanti agli occhi dei propri tifosi nemmeno in occasione delle prime due uscite stagionali sul neutro di Ferrara.

In attesa dell’ultima sfida tra le mura amiche della prima fase, domenica 4 febbraio contro Trieste, l’Unieuro Arena si è dunque rivelata un fortino. L’attuale primo posto è fatto anche e soprattutto delle affermazioni casalinghe. In via Punta di Ferro sono infatti cadute grandi avversarie, dalla Fortitudo Bologna a Verona, passando per Udine. E poi le ‘piccole’ della classifica, che paradossalmente si sono spesso rivelate un ostacolo tutt’altro che semplice, proprio come il fanalino di coda Chiusi pochi giorni fa. E spesso si è sofferto anche oltre il 40’, con ben tre overtime disputati in casa.

Sta di fatto che l’Unieuro al Palafiera è un rullo compressore. Ed è un minimo comune denominatore con la versione dello scorso anno, quando, nelle 26 partite della prima fase, a violare il terreno di gioco forlivese fu la sola Cividale di coach Pillastrini. Per un record casalingo complessivo di 11-1 (al netto della vittoria su Ferrara, poi ritiratasi dal campionato), che si avvicina parecchio al ruolino di marcia attuale. Ad oggi quindi, in regular season, il ruolino di Antimo Martino parla di ben 21 vittorie casalinghe a fronte di una sola sconfitta. Numeri strabilianti.

Forlì, comunque, non è l’unica imbattuta tra le mura amiche. Il record è infatti condiviso niente di meno che con Udine, la rivale a cui i biancorossi renderanno visita proprio questa domenica. Per i friulani, dunque, dieci vittorie su dieci partite al PalaCarnera. Non è un caso se l’Old Wild West insegue i forlivesi a stretto giro, con una sola vittoria in meno all’attivo (in trasferta, naturalmente).

L’Unieuro in casa è particolarmente performante. Segna 81,2 punti a uscita, riuscendo così a far meglio (ma non troppo) rispetto alle gare in trasferta, dove manda a bersaglio 77,9 punti di media. Di certo, riesce a imporre con maggior facilità la propria fisicità sotto canestro: 41 rimbalzi ad allacciata di scarpe contro i 36,5 in trasferta.

Questione analoga per Udine, che al PalaCarnera si è spesso rivelata di tutt’altra pasta rispetto alla versione da viaggio. I numeri lo confermano: 84,4 punti casalinghi contro 75,4 fuori casa; quasi 10 punti, certamente non pochissimi. In casa, del resto, i bianconeri per ben quattro volte hanno superato gli avversari con uno scarto di 20 punti o più. Traguardo che l’Unieuro ha raggiunto una sola volta, quando ha regolato Cento 82-62.

A subire una delle grandi punizioni di Udine fu anche la Effe, superata lo scorso novembre con un netto 87-56. Forlì si augura vivamente di non subire lo stesso trattamento domenica e, anzi, di essere la prima in Friuli a rompere l’incantesimo.

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