Forlì ritrova a Trieste il ‘suo’ Nanni: "Sfideremo l’Unieuro a suon di musica"
Il giovane assistente ha spiccato il volo dalla sua città proprio grazie alla Pallacanestro 2.015. "Qui ci alleniamo con le canzoni"

Forlì ritrova a Trieste il ‘suo’ Nanni: "Sfideremo l’Unieuro a suon di musica"
Francesco Nanni, 29 anni, forlivese, è stato assistente in prima squadra della Pallacanestro 2.015 in serie A2 coadiuvando allenatori di esperienza come Gigi Garelli, Giorgio Valli, Marcelo Nicola e Sandro Dell’Agnello. Dopo questa sua attività di assistente a Forlì terminata nel 2021, è approdato a Scafati dove ha lavorato con coach Alessandro Rossi e insieme hanno conquistano la promozione in serie A. Dall’inizio di questa stagione è a Trieste, assistente del coach Jamion Christian e domenica affronterà in casa proprio Forlì.
Nanni, che sfida sarà questa tra due squadre che occupano posizioni di alta classifica?
"Sarà una bella partita, per noi contro un’avversaria molto forte. Coach Martino è un allenatore navigato, con un roster formato da due americani di talento come Xavier Johnson e Kadeem Allen e un mix di giocatori esperti fra quelli rimasti e i nuovi arrivati. Noi comunque amiamo giocare ad alti ritmi e siamo ambiziosi. In più le due tifoserie sono gemellate e l’atmosfera sarà emozionante sia fuori che dentro il campo".
Trieste ha avuto un ottobre di campionato complicato con tre ko dsi fila cono Cento, Fortitudo e Verona, per poi inanellare quattro vittorie e portarsi al terzo posto.
"Abbiamo avuto un periodo di adattamento, con un coach nuovo come Jamion Christian che ha portato soluzioni tecniche e metodi innovativi di allenamento. Jamion ha un ottimo rapporto con i giocatori, è una persona molto disponibile, che parla ed ascolta ognuno di loro e collaborare con lui è un piacere. Fra l’altro io mi occupo, come assistente, di seguire e migliorare la fase offensiva della squadra, mentre l’altro assistente, il mio collega Marco Carretto, cura la fase difensiva".
E’ vero che vi allenate a ritmo di musica?
"Sì, durante le fasi di gioco la musica ci accompagna sempre. La playlist viene scelta, di volta in volta, dai giocatori con generi musicali sempre diversi. Questa modalità è pensata anche per abituare gli atleti a ricreare il clima partita, quando l’ambiente intorno a loro è sicuramente rumoroso. L’allenamento deve essere chiaramente vissuto con il massimo impegno e dedizione, ma va anche visto come un divertimento. Il piacere, quindi, di giocare insieme e migliorarsi sempre, in un gruppo unito e sereno che lavora in un ambiente piacevole".
Durante la settimana com’è di solito organizzata la giornata in vista alla partita?
"Ci alleniamo una volta al giorno, al mattino dalle 10 alle 13 e i ragazzi vengono divisi in tre gruppi e a rotazione svolgono attività diverse. Alcuni effettuano un training atletico in palestra con i pesi, mentre altri seguono una sessione tecnica e i rimanenti effettuano terapie di recupero fisico dagli infortuni o di prevenzione dagli stessi. Terminato l’allenamento il resto della giornata è dedicata ai propri impegni personali e a rilassarsi".
Come si trova a Trieste e come trascorre i momenti liberi?
"Sto molto bene qui, la città è bellissima e piena di luoghi suggestivi sia dal punto di vista artistico che culturale. Mi piace vedere lo spettacolo del sole che tramonta sul mare".
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