Forlì si gode già Kadeem Allen. Non solo a Cento: quanti canestri decisivi

Al debutto in campionato, pur in precarie condizioni, ha firmato l’allungo decisivo. Lo si era visto anche in Supercoppa

di SIMONE CASADEI -
5 ottobre 2023
Forlì si gode già Kadeem Allen. Non solo a Cento: quanti canestri decisivi

Kadeem Allen attacca il play di Cento Mattia Palumbo (foto Pallacanestro 2.015)

Esordire in campionato con una vittoria è sempre un buon segnale. Farlo su un campo difficile, dinanzi a un avversario ostico, dimostrando ottima solidità, rafforza ulteriormente il risultato conseguito. La Pallacanestro 2.015, insomma, mette nel mirino Nardò ma si gode ancora la bella affermazione di domenica scorsa a Cento. Tanti i protagonisti che hanno contribuito a strappare lo scalpo della Sella (basti pensare ai cinque elementi in doppia cifra), ma uno, in particolare, ha marcato la differenza ai fini del risultato finale.

Con i suoi 12 punti in appena 17’ di utilizzo, Kadeem Allen, al debutto nel campionato italiano, ha subito mostrato di che pasta è fatto. Nonostante fosse acciaccato e addirittura in forte dubbio fino a poche ore prima della palla a due. Ben 8 dei 12 punti realizzati sono risultati decisivi. Con quattro mortifere entrate a canestro (superlativa quella di fine terzo quarto, ‘bruciando’ la difesa centese pronta a commettere fallo), l’ex New York Knicks si è caricato la squadra sulle spalle (solo lui ha segnato tra il 26’ e il 31’ di gioco) e ha ‘piazzato’ lo scatto decisivo. Portando cioè l’Unieuro dal +5 al +11, con tanto di stoppata a ‘cancellare’ Mussini e con lui una Cento rifattasi sotto con grande veemenza.

Dopo un inizio di partita un po’ arruffone, con più ombre che luci, Allen, sempre sul pezzo, si è dunque prontamente riscattato alla grande. Facendosi peraltro apprezzare pure per il linguaggio del corpo e per il piglio da leader. Talento e tecnica sono indiscutibili, ma, alla Baltur Arena, si è avuta anche la conferma di un giocatore carismatico e già ottimamente inserito nell’amalgama di coach Martino. Si segnalano difese imponenti anche contro avversari più fisici (non a caso nel 201819 fece parte del primo quintetto difensivo della G-League, la lega di sviluppo della Nba, dalla quale lo pescò New York), ma anche incitamenti ai compagni dopo un canestro fallito e grandi festeggiamenti nei parziali favorevoli ai biancorossi.

Allen, dunque, è davvero fondamentale negli equilibri di squadra dell’Unieuro. Era già balzato all’occhio in Supercoppa, quando salì in cattedra nei gironi contro Chiusi e Rimini. Risultando decisivo anche in quelle due occasioni. In terra senese, all’esordio ufficiale in maglia Forlì, chiuse con 18 punti in 26’ e diversi canestri vitali per l’affermazione ospite. A metà dell’ultima frazione, sotto di cinque lunghezze, Kadeem sigla un gioco da tre punti su un fade-away e quindi poco dopo un 22 in lunetta, per il -1. Tarpando così le ali ad una Chiusi che provava a prendere il largo. In precedenza, peraltro, aveva infilato un 33 dalla lunga distanza.

Altrettanto importante, pochi giorni più tardi, il canestro di Allen nell’ultimo minuto del derby contro Rimini. Per il classe ’93 non fu certo un derby indimenticabile, ma nel punto-a-punto finale, con gli adriatici che a -55” hanno fallito la tripla del pareggio con Marks, l’esterno di Wilmington mette da fuori area il tiro che del +5 a 34” dalla fine che di fatto ipoteca la partita e il passaggio del turno in Supercoppa. Un ottimo biglietto da visita in uno scoppiettante inizio di stagione.

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