Forlì, sul mercato è l’ora degli addii. Valentini a Cantù, Radonjic a Brindisi

Per entrambi, l’addio era logico: vanno però in squadre di primo piano. Xavier Johnson a Udine (con l’ex biancorosso Bruttini)

di STEFANO BENZONI -
30 giugno 2024
Forlì, sul mercato è l’ora degli addii. Valentini a Cantù, Radonjic a Brindisi

Forlì, sul mercato è l’ora degli addii. Valentini a Cantù, Radonjic a Brindisi

Mentre Forlì è ancora sulle tracce di Pierpaolo Marini (Rimini è in vantaggio ma la Pallacanestro 2.015 non demorde), si stanno sistemando quasi tutti i giocatori facenti parte del roster della stagione da poco conclusa e che la società ha deciso di non confermare. Escludendo i confermati Davide Pascolo, Daniele Magro e Luca Pollone, un discorso a parte va fatto per il lungodegente Kadeem Allen che se tutto andrà bene non tornerà in pista prima della fine dell’anno. Daniele Cinciarini potrebbe ancora far parte della squadra che disputerà la prossima stagione. Sono quattro, invece, gli ex forlivesi che hanno già trovato una nuova squadra.

La partenza più dolorosa, e la prima in ordine di tempo, è stata quella di Federico Zampini che il 20 giugno è stato annunciato come nuovo playmaker della Vanoli Cremona in A: proprio lo stesso club che in circa 12 mesi ha sottratto ai biancorossi il ritorno in A1 e l’mvp 2023 Nathan Adrian. Zampini, che ha compiuto 25 anni giovedì, era ancora sotto contratto con l’Unieuro, ma l’accordo prevedeva un’uscita nel caso in cui il ragazzo avesse ricevuto offerte dalla serie A, fatto che si è puntualmente verificato. E nel giro degli ultimi tre giorni si sono accasati altri tre protagonisti della scorsa stagione biancorossa e tutti in squadre di primo livello.

Il primo a firmare è stato Xavier Johnson che giovedì è stato ingaggiato dalla sempre ambiziosa Udine (nei giorni precedenti aveva messo sotto contratto i lunghi Giovanni Pini e un altro ex forlivese, il veterano Davide Bruttini). Per Johnson, che l’8 giugno ha compiuto 31 anni e che Forlì ha rilasciato senza troppi rimpianti soprattutto alla luce delle sue scialbe prestazioni nella serie di semifinale contro Trieste, si tratta della quarta squadra italiana dopo Capo d’Orlando, Verona (dove ebbe come compagno proprio Pini) e Forlì.

Poche ore più tardi è stata la volta di Fabio Valentini che ha seguito Andrea De Nicolao, primo obiettivo di lusso del mercato forlivese, all’Acqua San Benedetto Cantù. Valentini, classe 1999, ha frmato un contratto di un anno più un’opzione per la stagione 2025/26: "Sono molto contento di essere a Cantù e di poter giocare davanti a un pubblico di categoria superiore e per un progetto così ambizioso", sono le prime parole dell’ex forlivese che verrà allenato dal nuovo coach canturino Nicola Brienza. Devis Cagnardi, l’allenatore uscente, è diventato proprio ieri il nuovo tecnico della Fortitudo Bologna dopo il divorzio da Attilio Caja. Cantù poche ore prima della firma di Valentini aveva ufficializzato anche l’acquisto della guardia-ala del 2002 Jonaas Rissmaa, l’anno passato a Brindisi.

Ieri invece a sottoscrivere un nuovo accordo è stato il montenegrino di formazione italiana Todor Radonjic che ha firmato per la Valtur Brindisi, che il giorni precedente aveva aperto la sua campagna acquisti con l’arrivo da Trieste del centro italiano Giovanni Vildera. Radonjic, 27 anni compiuti in aprile, lascia Forlì dopo aver chiuso l’ultima stagione con 5.4 punti e 2.9 rimbalzi di media in 17 minuti di impiego. Era stato top scorer della finale di Coppa e giocatore rivelazione della manifestazione.

Ora fra i ‘forlivesi’ dell’anno scorso ancora da sistemare – al netto di novità da Daniele Cinciarini – ci sono ancora Giacomo Zilli e Maurizio Tassone.

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