Golfo dei Poeti, l’unione fa la forza: "Facciamo crescere il basket locale"

Più società al lavoro insieme in un progetto innovativo. "I risultati arrivano e siamo in costante crescita"

3 febbraio 2024
Golfo dei Poeti, l’unione fa la forza: "Facciamo crescere il basket locale"
Golfo dei Poeti, l’unione fa la forza: "Facciamo crescere il basket locale"

Entrata nel mondo della pallacanestro ’da esterna’ nel 2008, quando la sua Openspace (guidata insieme al compianto padre Paolo) era ’main sponsor’ del Follo in Serie C, Francesca Arrigoni è andata successivamente a prendersi spazi sempre più ampi e importanti sulla scena locale di questo sport. Nel 2012 è arrivata la nascita dell’Asd Arcola della quale è stata presidente fino a giugno del 2023, poi più di recente il via al progetto che porta il nome Golfo dei Poeti al quale sono associati Landini Lerici, Sarzana Basket, Papini e Arcola.

Questa sinergia è un modello da imitare?

"Come presidente della Golfo dei Poeti Basket penso sinceramente che una struttura così composita e un progetto con queste ambizioni non sia mai stato realizzato. Abbiamo alcune richieste per entrare nel nostro gruppo anche da altre realtà cestistiche fuori Spezia, quando fino a poco tempo fa i ragazzi cercavano invece di andarsene dalla piazza cestistica locale. Devo riconoscere che questo progetto nasce da volontà, passione e capacità di professionisti noti al basket spezzino come i nostri tecnici Maurizio Bertelà e Gabriele Ricci. Le idee arrivano anche dalla Spezia col dirigente Andrea Dreini, da Lerici col presidente Alberto Bodini e il dirigente Beppe Della Godenza, da Sarzana col dirigente Andrea Giannetti e la mia vicepresidente Laura Pinza e dal responsabile provinciale del minibasket Raffaele Sacchelli. Il nostro obiettivo è diventare un grande vivaio dal quale attingere per le prime squadre possibilmente nostre. Ad oggi direi che siamo sulla strada giusta".

Come stanno andando le varie squadre?

"L’Under 19 molto bene, l’Under 15 regge il confronto in Toscana e la Under 17 è sulla strada buona, anche se ci sta mettendo un po’ di più a ’carburare’: questione di amalgama fra i ragazzi povenienti da realtà diverse. Stesso discorso per la prima squadra targata Landini Lerici, sulla quale a settembre nessuno avrebbe scommesso un centesimo: è composta da ragazzi che hanno differenze di età anche di 10 anni e arrivano da realtà cestistiche diverse. Ma si è creata una coesione quasi magica tra loro e con gli allenatori. Il secondo posto in Divisione Regionale 1 e la qualificazione al Girone di promozione parlano da soli. La stessa Golfo dei Poeti in Divisione2 è contro i pronostici nelle prime posizioni".

I prossimi obiettivi?

"In Divisione 1 direi che la Gino Landini ha ampiamente dimostrato di non essere inferiore a nessuno già dalla prima partita di campionato. Con gli infortuni di giocatori come Tripodi e la non perfetta forma fisica di Rege Cambrin, è stato indispensabile l’innesto di Omegaric appena arrivato: può far decollare la squadra definitivamente anche contro le squadre di ponente nel girone di promozione".

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