Guarire dal mal di trasferta. Ma Pesaro ora ha ingranato

La Unahotels domenica deve stoppare il filotto di 5 sconfitte fuori casa. Attenzione però a ’Mister 2000 assist’ (Cinciarini) e all’esperienza di Sacchetti.

di FRANCESCO PIOPPI -
20 marzo 2024
Guarire dal mal di trasferta. Ma Pesaro ora ha ingranato

Guarire dal mal di trasferta. Ma Pesaro ora ha ingranato

Alla ricerca di un’altra impresa. È questo il titolo che si potrebbe dare al film della stagione di Andrea Cinciarini, l’ex capitano della Unahotels che - dopo essere riuscito a congedarsi da Reggio evitando la retrocessione – a distanza di un anno sta provando a fare lo stesso nella sua Pesaro. Dopo un’estate da separato in casa con la Pallacanestro Reggiana, il regista italiano – che domenica è diventato il primo giocatore nella storia della Serie A a superare i 2000 assist – aveva iniziato una nuova esperienza nella Liga Acb con la maglia del Saragozza, ma poi a dicembre la chiamata di Pesaro lo aveva riportato nel nostro Paese. "È un motivo d’orgoglio giocare per la squadra della mia città" aveva dichiarato.

In questi tre mesi Cinciarini ha cercato di mettere al servizio del club e dei compagni la propria esperienza, con il risultato che - complice l’arrivo di rinforzi come Wright Foreman e McDuffie - adesso la Carpegna è una squadra con una spina dorsale, che lotta e che dà del filo da torcere a tutte le avversarie. La dimostrazione è arrivata anche nell’ultima gara con la Virtus Bologna, vinta dai marchigiani dopo un tempo supplementare e proprio grazie a un tiro libero messo a segno da Cinciarini, a fil di sirena. Un altro snodo fondamentale della stagione è stato il cambio di allenatore: fuori Buscaglia e dentro Sacchetti (foto) che con la sua calma olimpica ha dato sicurezza all’ambiente. E così, passo dopo passo, è arrivata la metamorfosi che si è materializzata nelle due vittorie casalinghe consecutive con Brescia e Virtus. Uno ‘scatto’ a cui dovrà fare molta attenzione l’Unahotels che deve togliersi al più presto dalle spalle lo scimmione delle sconfitte in trasferta, arrivate ad una serie aperta di cinque consecutive, con l’ultimo successo esterno datato 10 dicembre, a Napoli. Praticamente il contrario di quello che sta accadendo, curiosamente, alla Reggiana Calcio che invece non riesce più a vincere in casa (26 dicembre col Catanzaro). Sarà la volta buona per la Unahotels? Impossibile decifrare le lune di Galloway e compagni quando si allontanano dal PalaBigi, ma di fronte si troveranno una squadra che pur essendo penultima (davanti a Brindisi di due punti e indietro di due rispetto a Treviso) ha ancora la voglia e la capacità di lottare, tipica di chi vuole fare di tutto per evitare la retrocessione. Servirà quindi una prova di spessore per uscire dalla ‘Vitrifrigo’ Arena a braccia alzate.

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